Il medico risponde

Il Medico Risponde è un servizio che New Penta mette a disposizione dei propri pazienti interessati a porre dei QUESITI RELATIVI AL METODO PENTADIET.

Risponde alle vostre domande il Dottor Danilo De Santis, Medico Chirurgo Specialista in Scienza dell’Alimentazione.

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Gentile Dottore,

mi sono rivolto a una biologa nutrizionista perché in sovrappeso (170 cm x 94 kg) e insulino-resistente (glicemia 100, insulina nella norma, Homa-Index 2,91). La mia nutrizionista mi ha fatto iniziare la dieta dal 2 step (4 prodotti al dì [= 75 g di proteine funzionali]) + 140 g carne/pesce/albumi a cena), ma in 7 settimane ho perso soltanto 7,2 kg (però un bel po’ di cm di fianchi, girovita, cosce, collo etc.). Bevo più di 3 litri di acqua al giorno e prendo tutti gli integratori che mi sono stati prescritti (fra cui BCAA 3 mg/die), ma avverto spesso un senso di fame… è gestibile, però c’è. E’ normale? Ho provato a misurare la chetosi al mattino con gli stick, però sono quasi sempre negativi o al massimo sono presenti “tracce”.. Secondo Lei c’è qualcosa di sbagliato in questo piano alimentare? Devo cambiare professionista? Grazie molte. Cordiali saluti.

Non deve mangiare carne o pesce perche’  Lei ,per insulino resistenza , ha probabilmente una  iperinsulinemia compensatoria che Le porta la glicemia basale a 100 mg/dl : le proteine animali da Lei introdotte con il pasto serale sono insulinogeniche ,cioe’ incrementano la produzione pancreatica di insulina, stimolando il  riferito senso di  fame da calo glicemico   ; in tal caso  e’ sbagliato iniziare la dieta dal secondo step : infatti,   atteso che la dieta chetogenica  e’ terapeutica in soggetti con insulino resistenza  , e’ buona prassi medica   misurare  l’insulina plasmatica i trigliceridi e la glicemia  preliminarmente  alla introduzione della dieta   e calcolare l’Homa index 2 , che ci consente  di stimare al “tempo zero”   la funzione beta cellulare e la sensibilita’ all’insulina; comunque     gia’ dal  valore del Suo Homa index 1 si capisce che la Sua omeostasi glicemica e’ fuori norma ,poiche’ il valore soglia di conformita’  di siffatto parametro e’ al massimo  2,25, e, quindi, la Sua insulina non e’ “nella norma” come Lei riferisce .Quindi deve riprendere la dieta dal primo step, anche per stimolare una corretta chetogenesi( ovviamente nel primo step tutti i pasti sono effettuati con integratori normoproteici-ipoglucidici New Penta) e quando la concentrazione plasmatica di insulina e’ decaduta, rispetto al valore iniziale, con Homa Index  1 stabilizzato sotto il valore di 2,25 , passare al secondo step.

Buongiorno dottore, sto finendo la seconda settimana del primo step. mi sono accorto che il mio nutrizionista mi ha spedito piu pasti salati rispetto ai dolci, in poche parole per l’ultimo giorno dovrei fare colazione= salato, pranzo =salato, merenda = salato, cena = salato, posso farlo o è meglio che per quel giorno non faccia colazione e merenda?
Grazie

Puo’ farlo tranquillamente

Buonasera.Con amlodipina e vitamina d3 ( didrogyl) funziona?

Ovviamente si : la vitamina D3 ed il calcio antagonista amlodipina non hanno alcuna interferenza con la dieta; anzi la dieta chetogenica migliora l’assorbimento intestinale della vitamina e della amlodipina per le seguenti motivazioni :   gli enterociti utilizzano acidi grassi a media catena, sintetizzati  sia dalla flora pro biotica intestinale,sia  per  beta ossidazione  lipidica , con produzione mitocondriale  di numerose  molecole  di  ATP( per l’esattezza  circa 126 moli per ogni molecola  di acido grasso ossidato) : tutto cio’ costituisce supporto energetico  utilizzato dalle cellule intestinali medesime, finalizzato alla attivazione   di  tutti i processi biochimici  di assorbimento di nutrienti ,ivi comprese le  vitamine  di sintesi chimica  (cioe’ contenute in integratori)  e  i farmaci.

La dieta penta puo essere seguita anche in fase di allattamento?

Assolutamente si avendo cura di introdurre supplementazione di calcio

Buongiorno,

sono da 4.5 settimane in fase 1 e ho perso 5.9kg. Le prime 3 settimane ho perso 5.3kg ma negli ultimi 10 giorni solamente 600 gr. Noto un rallentamento fortissimo, nonostante che mi attengo attentamente alla dieta. Inoltre ho forti problem di stitichezza. Mi dicono che il rallentamento nella perdita di peso sia dovuta al fatto di non andare di corpo ma mi pare strano. Lei cosa ne pensa e cosa posso fare?

Grazie per un consiglio.

Diana

La stitichezza puo’ essere un effetto collaterale della dieta : deve assumere una bustina contenente un principio attivo denominato  Macrogol  ( lo puo’ acquistare in farmacia liberamente) ad ogni pasto e deve bere acqua in abbondanza, in quantita’ pari al almeno il 3 per cento del suo peso corporeo.La perdita di peso non e’  sempre lineare con la pratica del protocollo di step 1 e puo’ fisiologicamente subire rallentamenti ,probabilmente per ritenzione idrica  per poi riprendere; per poter essere piu’ precisi il calo ponderale  andrebbe controllato ,oltre che con la bilancia, anche  con uno strumento denominato impedenziometro  di cui sicuramente dispone  il Suo nutrizionista ; cio’ seeve a verficare quale e’ la velocita’ di ossidazione lipidica e stimare in termini probabilistici il  tempo  che intercorrera’ tra il giorno della misurazione impedenziometrica  ed il raggiungimento del peso ideale

Ho appena iniziato il 1 step da 4 gironi. Il secondo giorno ho sbadatamente bevuto un caffè freddo poco zuccherato. Cosa succede? Inoltre volevo sapere: i prodotti Forno Diet si possono associare ad un preparato? es. preparato pollo + grissini Forno Diet + verdure? Grazie anticipatamente. Cordiali saluti

Per il caffe’ freddo poco zuccherato non succede niente, ma comunque non ripeta piu’ l’errore; per quanto attiene l’abbinamento  preparato di pollo + grissini si puo’ fare consumando solo 1 o 2 grissini e non tutto l’integratore

Ciao Dr.. Ho cominciato la dieta un mese fa, adesso comincerò ad prendere la pillola MYTULIP questa può interferire con la perdita di peso?? Grazie in anticipo

Atteso che contiene etinil estradiolo in quantita’ di 2 mg ,  (estrogeno sintetico )  l’unico effetto e’ caratterizzato dall’ aumento del  riassorbimento renale di sodio  e, quindi  da ritenzione idrica  , con  un falso aumento  di peso che e’   seguito poi da un  successivo calo ponderale al termine del ciclo anovulatorio indotto dalla pillola ;  il bilancio tra ritenzione  e perdita idrica e’ quindi  pari a zero: in particolare la pillola non ha un effetto ritentivo sull’acqua  metabolica  prodotta per   ossidazione lipidica  , in corso di chetogenesi   .In ultima analisi Lei puo’ stare tranquilla e cioe’ assumere il contraccettivo e contemporaneamente praticare la dieta chetogenica.

Buonasera. Ho completato 7 settimane di step 1 perdendo in totale 9 kg e sono soddisfatta per questo ma il mio girovita continua ad essere troppo evidente ed i centimetri persi di pancia sono solo 6. Da 96 a 90 con un peso attuale di 63 kg. È normale o c’è qualcosa che non va bene? Grazie mille per l’aiuto

Il girovita deve essere misurato con metodologia ben codificata sulla linea bicresto-iliaca ; solo questa misurazione e’ attendibile .Chieda al suo nutrizionista di effettuare la misurazione con questa tecnica : comunque l’effetto della chetogenica nel Suo caso e’ importante ,  se riferito alla sola   perdita di peso

emicranie ricorrenti

buongiorno devo iniziare a giorni (sto aspettando l’arrivo dei prodotti) la dieta prescrittami dalla dietologa,
ho fatto presente che soffro di emicranie ricorrenti ed il farmaco che utilizzo il maxaltt rpd risulta non idoneo perchè contiene zuccheri ed olii, la dottoressa mi ha consigliato la tachipirina che ho provato ma è risultata pressoche inefficace
su consiglio del gruppo faceboox la sto contattando per sapere se può cortesemente consigliarmi un’antiemicranico compatibile con la dieta new penta
grazie

Mi dispiace , ma non sono d’accordo con la Sua nutrizionista per le seguenti motivazioni:Il MAXALT MODIFICA IN SENSO ALLOSTERICO POSITIVO IL RECETTORE DELLA SEROTONINA ED E’ QUINDI UN AGONISTA DEL RECETTORE medesimo CONTIENE LATTOSIO MONOIDRATO E AMIDO PREGELATINIZZATO.Praicamente un contenuto insignificante per il blocco della chetogenesi , ma con significativita’ importante se lei fosse   intollerante  al lattosio( con intolleranza sostenuta geneticamente  in  omozigosi mutata  ad opera del gene che  non fa piu’ sintetizzare  piu’  lattasi, enzima che scinde il lattosio in glucosio e galattosio) .La ricorrenza di cefalee non preventivata dal farmaco sarebbe piu’ sfavorevole al fine della induzione della chetogenesi ,atteso che solleciterebbe il Suo  asse neuro-immuno-endocrino dello stress  a produrre piu’ glucosio di origine epatica , per effetto del glucagone liberato dalla azione del cortisolo plasmatico, con conseguente  incremento della  concentrazione di insulina plasmatica e blocco della chetogenesi; in sostanza Le conviene assumere il farmaco ,piuttosto che cercare ulteriori farmaci che probabilmente non avrebbero effetto sulle crisi cefalalgiche.

Egregio Dottore,
ho iniziato la dieta New Penta da 10 giorni in step 2 pesavo 66,5 kg per 1,56 di altezza ora da 3 giorni il peso è bloccato a 64,7 Mangio senza sgarrare 3 pasti (colazione, merenda pomeridiana e pranzo cena) con i prodotti + 1 pasto di carne, pesce o uova più verdure consentite. L’unica cosa fuori dal normale mi è successa domenica che ho preparato il frappé alla vaniglia in barattolo usando 3 misurini rasi per 200 ml di acqua e mi è uscito quasi un budino, anziché la consistenza del frappé come quello in busta, ho aggiunto acqua q.b. per raggiungere la giusta consistenza per berlo. Ho sballato quslcosa?
Grazie per la sua risposta.

Deve assolutamente iniziare in step 1 perche’ si induca una chetogenesi controllata efficiente, atteso che la carne e’ insulino-genica  (stimola la produzione di insulina che blocca la chetogenesi e quindi il dimagrimento): il frappe’ non c’entra  niente. La fase 2 va iniziata almeno 2 o tre settimane dopo aver intrapreso la fase 1

Buongiorno. Sono seguita da una nutrizionista che mi ha consigliato i prodotti penta solo come spuntini, colazione e sostitutivo del pane: per il resto mangio proteine, frutta e verdura.alterno spuntini con noci o yogurt greco. Cosa succede se allatto occasionalmente? Tipo la sera per la ninna… Fa male al bimbo?..aiutoooo

Gli acini della ghiandola mammaria immettono nei dotti galattofori latte umano ,nutriente essenziale del neonato : l’energia per produrre i componenti del latte puo’ derivare da lipidi, da proteine , da glucidi : ne consegue che in allattamento al seno materno  ,  il consumo di alimenti proteici ovvero glucidici ovvero lipidici  e’ perfettamente interscambiabile ; e’ importante tuttavia l’assunzione di calcio contenuto in derivati del latte , nell’acqua , o in alternativa la sua assunzione quale integratore nutrizionale, atteso che in caso contrario l’osso sarebbe utilizzato quale riserva di calcio da trasferire nel latte umano , con perdita di matrice minerale ossea

Buongiorno,
come dolcificante mi è stato detto di usare solo stevia. In commercio però trovo un sacco di dolcificanti alla stevia dove tra gli ingredienti trovo eritritolo e glicosidi steviolici. Posso usarlo lo stesso o devo cercare stevia pura? Sono in step 2. Grazie 1000.

deve usare stevia pura: si trova in commercio in forma granulare