Il medico risponde

Il Medico Risponde è un servizio che New Penta mette a disposizione dei propri pazienti interessati a porre dei QUESITI RELATIVI AL METODO PENTADIET.

Risponde alle vostre domande il Dottor Danilo De Santis, Medico Chirurgo Specialista in Scienza dell’Alimentazione.

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Salve dottore, sto facendo lo step 1 da una settimana e ho preso come prima volta il kit primo step che dura venti giorni, per i prossimi 20 giorni poi non acquisterò più il kit perché ora so cosa mi piace e cosa non mi piace.
Siccome nel KIT ci sono i biscotti le delizie, i crostini, la pasta…
so che ad esempio crostini e delizie nello stesso giorno non posso mangiarli essendo due prodotti forno , è una cosa che ho letto sia nel opuscolo, che nel catalogo e me L ha detto anche la dottoressa . Però non so regolarmi per quanto riguarda la pasta !!!!!!!!!! So solo che non la posso mangiare lo stesso giorno
Che mangio la barretta ma quando mangio crostini o biscotti la posso mangiare la pasta nello
Stesso giorno ?
E ho sentito che ci sono dei grammi di carboidrati che non posso superare in un giorno mi sa dire quanti ????
Poi .. le melanzane si possono
Mangiare nel primo step ? E la VERZA ?
Poi.. posso mangiare due creme salate in un giorno ? Sia pranzo che cena ? Perché sono quelle che mi piacciono di più !!!!!! E se mangi cose che ti piacciono sei più determinata
E infine ultima domanda posso scegliere anche prodotti senza glutine pur non essendo ciliaca ?
Grazie mille
Arrivederci . Sara.

Il Kit e’ standardizzato per  indurre in venti giorni una chetogenesi controllata , ovvero una ossidazione lipidica , con produzione di corpi chetonici e calo ponderale della massa grassa .

la ditta New penta produce delizie a bassissimo contenuto di carboidrati, (circa 2  grammi a porzione,) anche la pasta ha un modesto contenuto di carboidrati ( circa 6-7 grammi a porzione), ivi compresi i crostini( 6-7 grammi a porzione)  e le barrette consigliate in step 1 ( circa 8 grammi) ; siffatti prodotti alimentari possono essere quindi tranquillamente associati  giornalmente nella alimentazione del primo step.La chetogenesi controllata infatti e’. indotta dal frazionamento dei carboidrati assunti nei pasti giornalieri, atteso che non sussiste significativo incremento della produzione insulinemica . Cio’, sotto il profilo biochimico, comporta  necessariamente  ossidazione lipidica con  produzione di corpi chetonici, per sostenere le richieste metabolico-energetiche cellulari:  in particolare  la  chetogenesi e’ indotta da un consumo  giornaliero di circa 50 grammi  carboidrati  con apporto energetico glucidico di circa 200 Kilocalorie , frazionate nei  pasti  consumati con prodotti normo proteici-ipoglucidici New Penta.

Dottore buonasera, Dopo mesi di protocollo penta con ottimi risultati, a causa di un intervento chirurgico che dovrò affrontare ad inizio anno sono dovuta uscire dalla chetosi. Che dieta mi consiglia di seguire nell’attesa di poter poi riprendere il vostro protocollo? Devo perdere ancora qualche chilo.. come potrei usare i prodotti new penta e gli alimenti senza entrare in chetosi?

Deve effettuare una colazione abbondante , prevalentemente glucidica con alimenti a vario indice glicemico ( cereali, frutta ,yogurt, miele, noci ) , se le e’ possibile salti gli spuntini mattutino e pomeridiano : utilizzi i prodotti New Penta per il consumo alimentare del pranzo ( es pasta proteica, creme salate, vellutate) , associandolo a verdure condite con olio extra vergine di oliva; la cena  potra’ essere consumata previa assunzione di proteine di origine animale ( uova, carne , pesce  con variazioni porzionate di alimenti  da 100 a 150 grammi), associ la verdura anche al pasto serale ; consumi occasionalmente cibi pre-processati quali  pasta alimentare  pane , pizza, dolciumi,   ( tutti  prodotti alimentari contenenti amidi e  zuccheri raffinati ,  quindi  con elevato indice glicemico tale da stimolare  abbondante secrezione insulinemica e correlato accumulo lipidico, soprattutto viscerale ), cibi conservati in scatola, affettati , insaccati; prediliga  il consumo di prodotti agroalimentari  quali legumi, patate, lenticchie, piselli, fagioli, ceci  da effettuare quale pasto sostitutivo della pasta proteica New Penta , almeno due volte alla settimana , variando  ovviamente la assunzione di siffatti prodotti alimentari naturali .

Salve, da qualche mese ho interrotto l’utilizzo di anticoncezionale con la speranza di avere un bebé.
Dal momento che non è un elemento controllabile (più di tanto, insomma, ci siamo capiti) mi sono rivolta una dottoressa che mi ha suggerito, e prescritto, la PentaDiet. La inizierò a breve, non appena arriveranno i prodotti.
È corretto dire che, nel caso, sospenderemo la dieta quando (se e quando) scoprirò la gravidanza?
Non ho pensato a chiederlo alla dottoressa e la vedrò soltanto a metà dicembre, un suo parere nel frattempo sarebbe estremamente gradito.

La dieta chetogenica e’ favorevole, sotto il profilo biochimico e metabolico alla induzione della ovulazione e quindi alla fertilita’ femminile: appare evidente che , non appena si scopre la positivita’ al test di gravidanza , la dieta omonima deve essere immediatamente interrotta , atteso che al fine dello sviluppo corporeo del nascituro  e’ essenziale un apporto glucidico placentare costante ,ottenuto  da una dieta glucidica  bilanciata, seguita dalla gestante ,  al fine di  scongiurare l’insorgenza del diabete gestazionale.

Buongiorno,
ho iniziato la dieta il 3 settembre e fino ad oggi ho perso 7 kg. E’ da circa un mese che sono in step 2 con tre pasti Penta al giorno, ma dal 05/11 non scendo di peso. Non ho mai sgarrato, pur avendo fame.
Può aiutarmi a capire?
grazie

Deve fare una curva glicemica con determinazione contemporanea di glicemia insulina e trigliceridi a digiuno, dopo 1 ora dalla somministrazione di un prodotto proteico New Penta ,dopo 2 ore e dopo tre ore .Mi mandi per mail i risultati e la sapro’ guidare nella modalita’ di utilizzo degli integratori normoproteici-ipoglucidici New Penta ; probabilmente ha una insulino resistenza correlata ad una sindrome metabolica che puo’ essere studiata soltanto con l’analisi sequenziale dei trigliceridi della glicemia e della insulina a distanza dal pasto proteico,  previo utilizzo di un software  denominato Homa Index , finalizzato alla quantificazione della  sensibilita’ all’insulina : la concentrazione del suddetto ormone deve necessariamente diminuire ,in chetogenesi controllata , altrimenti  l’ossidazione lipidica e’ bloccata  e la produzione dei corpi chetonici  e’ interrotta; tutto cio’ ha  conseguenze negative sulla dinamica del calo ponderale  che deve necessariamente essere correlato quello della  “massa grassa”

Salve Dott. Ho iniziato il primo step da 4 giorni; da qualche anno ho la pancia gonfia, causa gas intestinali ,che addirittura hanno reso al dott ,impossibile, un eco addominale,perché non si vedeva molto per i suddetti motivi , volevo chiederle visto che mal sopporto i latticini e qualche verdura potrei prendere come integratore il Pergyll combo? Per diminuire i gas intestinali?
Ps: un giorno causa sport ho preso 2 bustine di pentacal nell arco della giornata e ho notato che ho fatto molta aria cosa che non mi succedeva da tempo… come mai?
oltre al grasso ho questa pancia gonfia che mi fa stare a disagio considerando che ho 27 anni;
spero mi dia qualche suggerimento e che combinando dieta penta e integratori risolva questo problema!! Grazie infinite per mettere a nostra disposizione la sua professionalità!

faccia un test genetico per verificare se ha intolleranza al glutine ed al lattosio : comunque utilizzi newlla dieta chetogenica soltanto prodotti privi di glutine e  di lattosio ; assuma tranquillamente il pergyll combo che metabolizza gli  oligosaccardi  contenuti nelle verdure ,non digeribili dall’uomo.

Sono stata operata di neoplasia al sigma carcinoma di 6 cm
Asportazione ed ho fatto chemio
Tac buona
Posso usare i prodotti
Devo perdere almeno 20 kg
Nn riesco a farcela in nessuna maniera
In.più ovaio policistico
Mangio di notte
Vita sedentaria
Grazie

Deve assolutamente fare la dieta chetogenica atteso che e’ antineoplastica

Salve dottore.
Sono al 1 step. Il mio peso da due giorni è in stallo. Doĺcifico solo con stevia e uso poco sale iodato come condimenti per il resto sto seguendo alla lettera il protocollo alimentare penta. Come mai?

Continui  ad osservare il protocollo nutrizionale impostato, vedra’ che otterra’ sicuramente calo ponderale ( la chetogenesi e’ talvolta bloccata momentaneamente  per la sintesi degli enzimi che sono coinvolti nel taglio delle catene carboniose degli acidi grassi contenuti nei trigliceridi)

Buongiorno, se ho ben capito il 5o step è di mantenimento, sul sito leggo che sono 1500/1600 calorie al giorno. MI stupisce questo modesto apporto calorico, per essere mantenimento. 5 anni fa ho fatto una dieta DIMAGRANTE (data da un nutrizionista), avevo 1500 kcal al giorno eppure ho perso i primi 8 kg in soli 40 gg (che purtroppo ho ripreso in 5 anni perchè ho mangiato l’impossibile..). Quindi le 1.500/1.600 kcal del 5o step mi sembrano più da dieta dimagrante che di mantenimento…Potrebbe chiarirmi le idee?

I sequenziamenti nutrizionali di mantenimento del peso corporeo   sono  difficilmente quantificabili in senso  kilocalorico standardizzato , e come Lei afferma in  1500-1600 Kilocalorie; il metabolismo   del corpo umano, misurato in senso kilocalorico,secondo principi della termodinamica, che non le sto ad enunciare, e’ variabile sia  giornalmente e sia nell’arco delle 24 ore, atteso che dipennde dallo stile di vita  individuale ( sedentario o meno) , dalla quantita’ di ossigeno respirato, ed utilizzato dai  mitocondri  cellulari nella fosforilazione ossidativa, ovvero nella capacita’ di adenosin trifosfato (ATP) dai substrati metabolici ossidabili ( proteine,  lipidi, i glucidi );quindi la sua affermazione non e’ corretta , atteso che il mantenimento del peso corporeo , dopo aver effettuato una dieta ipocalorica, si ottiene  atraverso uno stile di vita che ,di fatto, comporti attivita’ fisica quotidiana ( meglio se effettuata la mattina o al massimo nelle prime ore del pomeriggio) ed il consumo moderato di carboidrati complessi ( amidi del pane, della pasta, dei dolci) preferendo l’utilizzo di prodotti alimentari naturali  quali frutta ( mangiata con moderazione) , verdura, legumi, bevendo abbondantemente acqua ( almeno 2 litri al di ) , consumando proteine animali tre o 4  vole alla settimana ( nella porzione di 100 grammi e variandone l’assunzione quali proteine della carne rossa, della carne bianca, del pesce, dell’uovo),evitando  l’assunzione di conserve alimentari ( cibi in scatola) , consumando insaccati e formaggi  con “molta moderazione”.Ovviamente e’ indispensabile effettuare tutte le mattine una abbondante colazione ( preferibilmente dalle ore 7 alle ore 8) che comporti per esempio  l’introito di f un sequenziamento nutrizionale costituito da fette biscottate, ovvero una fetta di pane  con miele,  marmellata, frutta di stagione, yogurt  ed ua cena  povera  quanto a cibi consumati ,  che escluda  l’utilizzo di carboidrati ( pane,pasta pizza,dolci da consumare ovviamente  solo occasionalmente)  e non sia preclusiva alla assunzione di proteine animali ( carne,pesce,uovo) alternandole a quelle  vegetali ( legumi)

Egr. Dr. Volevo chiederle sto seguendo la pentadiet per la seconda volta con buoni risultati, ma recentemente ho scoperto di avere problemi tiroidei. Potrebbe essere correlato alla dieta? Le pongo questo quesito perché ricordo che il medico che mi ha seguito mi aveva chiesto se soffrivo di tiroide. Grazie della sua disponibilità

E’ il contrario, non condivido assolutamente l’opinione del suo medico : la chetogenesi controllata e’ indicata in soggetti con “tiroidite cronica” ed anche in soggetti ipotiroidei,, atteso che ripristina la funzionalita’ circadiana dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e la correlata funzionalita’ tiroidea, ( asse ipofisi-tiroide) , ovviamente limitata alla quantita’ di parenchima tiroideo  residuale ,contenuto nella ghiandola tiroide , che, per motivi infiammatori ,ha  sicuramente  perso  , nel tempo,cellularita’ operativa nella sintesi dell’ormone tiroideo.

Buonasera dottore, dopo 19 giorno di dieta 1 step ho assunto per un problema di tosse un cucchiaio di sciroppo che ha come componente il miele, ho vanificato così la dieta che dovrei seguire per altri 10 giorni?

Sicuramente no in senso assoluto, ma comunque si attenda un minor calo ponderale, perche’ assumendo miele ,che contiene molti carboidrat,i e’ stata stimolata la secrezione insulinica e la chetogenesi si e’ interrotta.

Salve, vorrei iniziare a seguire la vostra metodologia ma per esigenze personali non posso seguirla nel fine settimana. Dovrei perdere da 5 a 7 kg e le chiederei se il vostro metodo funziona, pur allungando i tempi in cui si vedono i risultati, anche se lo seguo per 5 giorni consecutivi su 7. Grazie

Purtroppo se lo fa 5 giorni su sette non funziona poiche’ la chetogenesi viewne interrotta e riprende dopo 3 o 4 giorni ;non vale la pena intraprendere in questo modo il protocollo nutrizionale New Penta, che da’ ottimi risultati in fatto di calo ponderale , mna solo se seguito perfettamente .

Salve Dott., posso sostituire – se in viaggio, ad es., o in situazioni di fretta e impossibilità di alimentazione controllata – le 2 barrette al posto di pranzo o cena? Proseguendo con plumcake mattina e snack a h aperitivo?? Grazie

Assolutamente si