Il medico risponde

Il Medico Risponde è un servizio che New Penta mette a disposizione dei propri pazienti interessati a porre dei QUESITI RELATIVI AL METODO PENTADIET.

Risponde alle vostre domande il Dottor Danilo De Santis, Medico Chirurgo Specialista in Scienza dell’Alimentazione.

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Gentilissimo dottore,
Sto seguendo la dieta new penta e mi sto trovando benissimo. Le chiedo se può essere utilizzato il dolcificante di nome eritritolo, che a differenza della stevia, non ha retrogusto. Grazie

No non puo’ essere utilizzato

se si ha il colesterolo alto si puo’ fare

La dieta si puo’ fare , ma deve comunque controllare durante la dieta il livello di colesterolo LDL  e se e’ elevato assumere una statina, magari vegetale quale la monacolina K , o in alternativa una statina che le prescrivera’ il Suo medico curante

Salve dottore, ho già seguito in passato dieta Chetogenica con l’assunzione di quattro pasti penta al giorno, per lo più bustine. Ora dopo aver ripreso 4/5 kg sono tornata allo step 1. Seguo da 15 giorni e, almeno per l’esame della chetosi nelle urine, non sono in chetosi. È possibile che sia perché assumo troppa verdura ? (Mangio solo finocchi, cavolfiori, broccoletti, verza). Non sgarro mai e consumo solo quattro buste al giorno, niente altro. Grazie e attendo una sua risposta

Come ho gia’ affermato in precedenti risposte la chetosi urinaria non e’ sempre presente, atteso che e’ legata alla eliminazione dell’acetone che non e’ il solo corpo chetonico prodotto: infatti e’ prodotto anche l’acido bu,tirrico che non e’ eliminato con le urine , ma e’ presente nel plasma in concentrazioni variabili e rilevabili soltanto con un prelievo ematico .

Sarei interessata a questo percorso di dimagrimento. Sono una ragazza di 40 anni, alta 1,65 su 88 kg di peso, asmatica, allergica a tutti i FANS, in passato ipertiroidismo e attacchi di panico, al momento leggermente ipertesa. Colesterolo tendenzialmente alto. Sto prendendo monacolina k. Dopo questa premessa…volevo chiedere come funziona questo percorso e se è possibile, come ho visto in tabella, introdurre inizialmente solo 650 calorie di preparati vari e non di cibo senza poi sentirsi stanchi e affaticati. Come percorso sembra ottimo per il fatto che pian piano reintroduci gli alimenti, ma all’inizio è dura. Attendo qualche risposta in merito. Grazie

La chetogenesi controllata e’ biochimicamente indotta limitando il consumo di carboidrati ad una quantita’ inferiore ai 50 grammi al di ,e introducendo proteine pre assimilabili ( come quelle contenute nei prodotti New Penta) nella quantita’ media di 1-1,2 gr per Kg di peso corporeo ideale; ovviamente deve essere abbinata verdura ai pasti principali e deve essere utilizzato un integratore multisalino ( Pentacal) particolarmente ricco di potassio  ,unitamente ad abbondante introito idrico ( 2 o 3 litri al di ) ; tutto cio’ al fine di garantire la conservazione della massa magra; la dieta si compone di 5 steps con i quali si passa progressivamente alla reintroduzione dei carboidrati.Ovviamente il peso raggiunto deve essere mantenuto con uno stile di vita adeguato ( dieta normo proteica ipolipidica e poglucidica ed attivita ‘ fisica quotidiana) .Nel Suo caso siffatta strategia nutizionale appare alquanto indicata al fine di controllare la ipertensione e gli attacchi asmatici. previo calo ponderale significativo .Introdurre 650 Kcalorie non comporta assolutamente sensazione di stanchezza, poiche’ l’ossidazione lipidica determinata dalla dieta libera una quantita’ importante di energia sotto forma di adenosin trifosfato ovvero ATP : le basti pensare che una mole di acido grasso ossidata ( cioe’ ridotta ad acqua e anidride carbonica)  libera 126 moli di ATP ( adenosin trifosfato  molecola energetica ), una mole di glucosio ossidata( cioe’ ridotta ad acqua ed anidride carbonica)  nel mitocondrio , in presenza di ossigeno, 36 moli di ATP e in assenza di ossigeno , qualora  ossidata  solo nel citoplasma cellulare , 6 moli di ATP.Quindi da’ piu’ stanchezza una dieta ricca di carboidrati che non una dieta chetogenica

Buongiorno.
Ho iniziato lo step 1. Assumo ogni giorno 3 compromesse di litio da 300 g. Possono inibire il processo di dimagrimento?
Grazie per la risposta

No non interferiscono con la chetogenesi indotta dalla dieta

Buongiorno Dottore, ho appena iniziato da circa 10 giorni lo Step 1. Ho acquistato per comodità la Formula STEP 1, dove all’interno c’erano diversi prodotti Forno (delizie, crostini, tegole, pasta). La nutrizionista mi consiglia però di non utilizzarli nei primi 15 giorni. Potrebbe gentilmente darmi chiarimenti in merito . Grazie

Li puo’ assolutamente utilizzare, sono prodotti di step 1 e quindi sono consumabili durante lo step 1

Dottore buonasera. Mia figlia di 15 anni sta seguendo step 1 Penta dal 4 maggio e ad oggi 3 giugno ha perso circa 3,5 kg. Le preciso che dopo 5 giorni dall’iniz Dieta fatto controllo keto test ++++ e quindi tutto bene però dopo circa 15 giorni di dieta per errore ha assunto un caffè con zucchero ed è uscita dalla chetosi e ad oggi dopo 15 giorni dall’episodio non ci è più rientrata forse sbaglia qualcosa? Menù tipo giornaliero: cornetto proteico o biscotti delizie o biscottone o choc’bar a colazione, pasta proteica a pranzo in verdure consentite, merenda frappé, cappuccino o uno dei prodotti di cui alla colazione e per cena omelette o crostini o fette morbide o crêpes sempre con verdure consentite. La nutrizionista insieme alle fette e i crostini le ha detto che può aggiungere circa due fette di prosciutto crudo San Daniele senza destrosio. In più prende due caffè con eritritolo al giorno, usa sale iposodico iodato cuore e beve circa 2,5 litri al giorno di acqua e durante il giorno mangia fuori pasto 1 o 2 cetrioli. Come mai non riesce più a entrare in chetosi a distanza di 15 giorni dallo sgarro? Forse sbaglia qualcosa nel menù giornaliero di cui sopra anche se è lo stesso seguito nei primi 15 giorni.

Il ketur test non sempre risulta  costantemente positivo in chetogenesi controllata :  infatti,attraverso le urine viene eliminato un solo corpo chetonico ,cioe’ l’ acido aceto-acetico , ovvero acetone ;in chetogenesi, e’ prodotto anche il corpo chetonico  acido beta idrossi butirrico (ovvero butirrato), rilevabile in concentrazione apprezzabile  solo nel plasma e non nelle urine  di   pazienti sottoposti al protocollo nutrizionale seguito da Sua figlia. Nella fattispecie  , quindi sarebbe opportuno sottoporre Sua figlia ad un prelievo ematico  finalizzato al rilievo della concentrazione  ematica del butirrato: tuttavia , ritengo utile  ovviare all’esame ematochimico,  monitorando  semplicemente  il calo ponderale  lipidico, ovvero della massa grassa,  attraverso l’utilizzo di una metodica strumentale  non invasiva, denominata bio-impedenza , che sicuramente la Sua nutrizionista adotta per controllare i  suoi pazienti.Le consiglio comunque  far proseguire  a Sua figlia la dieta chetogenica, con le modalita’  enunciate nella mail.

Bionasera,
Dopo più di due mesi fra step 1 e 2 (con perdita di 11 kg!!) oggi inizio il 3 step e avrei delle domande da porgli.
Vorrei sapere intanto se è possibile qualche “sgarro” (come una pizza ogni 10/15 giorni o uno sfizio dolce) e se è possibile nel weekend per esempio assumere un drink/birra (fino ad ora sono stata sempre molto ligia e non ho mai sgarrato dala dieta penta). Inoltre la mia nutrizionista mi ha detto che durante i pasti dovró assumere prima le verdure e poi il pasto proteico scelto: le vorrei chiedere, è proprio necessario e se sì, perchè?
La ringrazio anticipatamente

No non puo’ deviare poiche’ lo step 3 e’ di stabilizzazione del peso corporeo raggiunto  e quindi sotto questo profilo e’ molto critico ;e’ indifferente assumere prima o dopo le verdure con il pasto proteico entrambi finiscono nello stomaco !

Buongiorno
vorrei sapere se adottare una dieta chetogenica per problemi (gravi) di acne richiede l’utilizzo dei pasti sostitutivi o può essere fatta almeno in parte con alimenti.
Grazie

La chetogenesi e’ limitatamente indotta con alimenti proteici di origine animale,atteso che le proteine della  carne o del pesce sono insulinogeniche, mentre e’ sorprendentemente indotta con alimenti normoproteici  ipoglucidici normolipidici conformemente bilanciati in quanto a nutrienti e quindi non insulinogenici   (come quelli New Penta).La patologia cutanea da Lei enunciata sarebbe opportuno trattarla con una dieta chetogenica condotta soltanto con integratori nutrizionali  al fine di contrastare  sensibilmente il processo infiammatorio  dell’acne

Gentilissima.mo dottore sono al 13 gg del I srep della penta. Ho perso 4 kg ma facendo il test non sono ancora entrata in chetosi. Può succedere? Non sto sbagliando nell”assunzione dei prodotti, l’unico neo e’ che non riesco a bere. Grazie

Deve assolutamente bere, atteso che le proteine pre assimilabili assunte con gli integratori nutrizionali normoproteici ed ipoglucidici New Penta debbono essere consumate con abbondante introito idrico ,almeno 2 litri al di

nel 2011 ho subito un intervento di chirurgia bariatrica, by-pass bilio intestinale. Ero obesa 100 kg ho avuto un calo ponderale fino a raggiungere i 68 kg ma poi ho acquistato qualche kg e oggi peso 75. Vorrei ridurre il peso e ho iniziato una dieta ipocalorica ma faccio molta fatica. Come attività fisica cammino di media 4 km al giorno. Ci sono contro indicazioni per provare la dieta Penta?
Grazie per la risposta che vorrete darmi.
Conny Moriconi

E’ la soluzione a tutti i Suoi problemi , si affretti !!

Buongiorno dottore
Mi trovo nel secondo step (ketox-box)
Posso aggiungere questo integratore solato?
Ecco i principi: vitamina E, selenio, estratto di semi d’uva e luteina), con acidi grassi polinsaturi (acido gamma-linolenico), vitamina B3, vitamina D ed L-tirosina
Grazie per la sua disponibilità.

Assolutamente si ,sara’ molto efficace