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Il medico risponde

Il Medico Risponde è un servizio che New Penta mette a disposizione dei propri pazienti interessati a porre dei QUESITI RELATIVI AL METODO PENTADIET.

Risponde alle vostre domande il Dottor Danilo De Santis, Medico Chirurgo Specialista in Scienza dell’Alimentazione.

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Sono entrata nella seconda fase il 24 luglio. È normale non perdere peso? Neanche un etto! sono ferma al peso perso nella 1 fase.( La prima fase è durata 15 giorni )

<p>Le conviene rientrare nella prima fase , le proteine naturali della carne e del pesce hanno un indice insulinemico piu' elevato di quello dei prodotti New Penta : nel Suo caso attivano un processo biochimico definito neo- glucogenesi, con produzione di glucosio (zucchero); il glucosio derivato dal metabolismo proteico stimola la produzione di insulina ,con blocco della attivita' di un ormone contro-insulare, denominato "glucagone ",che solitamente stimola l' attivita' demolitiva del glicogeno( riserva di glucosio) epatico e muscolare, nonche' quella dei lipidi stoccati nel tessuto adiposo addominale(riserva di acidi grassi e glicerolo) : ne consegue una limitazione piu' o meno spinta del processo di catabolismo della "massa grassa" e in conseguenza del calo del peso corporeo . Per siffatte motivazioni biochimiche, la dieta chetogenica, qualora intrapresa con un pasto proteico naturale e' per definizione "mitigata" ,in quanto da' risultati, quanto a calo ponderale, inferiori a quelli ottenuti applicando il solo protocollo(step 1) che utilizza, in ciascun pasto ,un prodotto New Penta.Per quanto ha descritto nella mail, il Suo e' un caso limite e quindi Le consiglio di raggiungere l'obiettivo ponderale solo in primo step , per poi passare rapidamente agli steps successivi . </p>

Salve Dottore, sto seguendo il percorso Penta e sono ai primi giorni dello STEP 1, un'amica mi ha parlato dell'olio MTC che favorisce la chetosi, secondo lei si può sostituire ai due cucchiai di olio extravergine del giorno? Grazie

<p>Assolutamente si ,a condizione che sia utilizzato in modalita' integrativa a quella di acido oleico, acido grasso monoinsaturo a lunga catena( contenuto in olio extravergine di oliva) :e' auspicabile quindi un utilizzo massimale di OLIO MCT equipollente alla dose contenuta in un cucchiaio da minestra ; in proposito soltanto il microbioma intestinale del genere Lactobacillus - Bifidus produce acidi grassi a media catena ( simili a quelli contenuti in Olio MCT) : siffatti lipidi , che derivano dalla attivita' metabolica degli enterobatteri pro-biotici , qualora riversati nel lume intestinale, costituiscono substrato energetico ottimale, utilizzato dagli enterociti nel processo di spesa energetica ,correlato all' assorbimento di nutrienti (ivi compresi quelli contenuti nei prodotti New Penta); come vede , in natura, in un intestino sano, quantunque colonizzato da batteri pro-biotici, si crea sempre un meccanismo simbiotico -metabolico , tra batteri ospiti ed enterociti ,costituenti unita' funzionale atta a favorire il trasporto di nutrienti dal lume intestinale alla circolazione ematica e linfatica generale ,a garanzia di una successiva distribuzione frazionata glico-lipo-proteica ,destinata alle cellule di tutti i tessuti del corpo umano..</p>

Gentile Dottore, ho 35 anni e seguo la vlckd con i vostri prodotti. Ho fatto 3 settimane di step 1 con 5 prodotti al giorno (90 g di proteine al dì) e attualmente (da poco più di una settimana) seguo lo step 2 (4 pasti penta al giorno per un totale di 70 g di proteine + 150 g di carne o 200 g di pesce per cena) e ho perso quasi 7 kg. Sono alto 170 cm e attualmente il mio peso è di 90 kg. Sono insulino-resistente (indice homa 2,71) e ho la glicemia a 100. Le scrivo perché ho notato un blocco del calo ponderale da circa 7 giorni. Voglio precisare che conduco una vita molto sedentaria, ma mi attengo scrupolosamente alle regole che mi ha dato la nutrizionista: nessuno sgarro a parte qualche scaglietta di parmigiano o un cucchiaino di yogurt greco 0% di grassi. Penso di essere in chetosi perché non ho fame. Sa indicarmi il motivo per cui il mio peso risulta bloccato e quali possono essere le strategie utili per riprendere a dimagrire? Grazie molte. AP

<p>La dieta da Lei Intrapresa e' ottimale sotto il profilo metodologico.Sicuramente le escursioni del Suo diaframma, nella respirazione spontanea della vita sedentaria , non garantiscono adeguato volume di ossigeno , utile a mantenere costante la ossidazione lipidica intrapresa dalle cellule epatiche per la sintesi di corpi chetonici ( e' probabile che i prodotti New Penta siano utilizzati dal Suo fegato , solo per sintesi di glucosio da substrato proteico, ovvero neo-gluco-genesi e mantenimento del bilancio azotato corporeo, mentre la velocita' di ossidazione lipidica sia diminuita per "indisponibilita' "di adeguato volume di ossigeno, a causa del Suo "stile di vita sedentario") : si ricordi che anche in siffatto tenore di vita occorre garantire l'apporto di importanti volumi di ossigeno per ossidare lipidi ; cio' e' ottenibile praticando almeno l'esercizio di "allenamento respiratorio quotidiano " con tecniche adeguate .Pertanto le consiglio di scaricare la applicazione Vagusvit ed effettuare ogni giorno 30 minuti di esercizi di allenamento respiratorio (3 steps da dieci minuti cadauno) impostando la frequenza respiratoria a 6 atti al minuto.In tal modo l'ossidazione lipidica sara' ripristinata correttamente e riprendera' il calo ponderale.</p>

Buongiorno Dottore, ho letto tra le sue risposte che il Chirodiab cpr blocca la chetosi perché contiene trealosio. La mia ginecologa me l’ha prescritto (ignorando il fatto che invece contenesse zucchero) per migliorare la riserva ovarica e come integratore di acido folico in vista di una eventuale gravidanza. Lei di solito usa prescrivere Inosavance polvere, ma non l’ha fatto perché contiene edulcoranti. A questo punto, se non è consigliabile assumere il Chirodiab, perché di fatto é tipo l’inosavance, cosa posso prendere che abbia le stesse caratteristiche? Per favore, mi aiuti! Grazie mille anticipatamente

<p>Se lei ha intrapreso una dieta chetogenica dovrebbe sapere che l'Acido Folico e' contenuto nell'integratore Pentacal Plus in bustine ,che ,mi auguro le abbia prescritto il sanitario che le ha proposto siffatta terapia nutrizionale: quindi ,il contenuto del Chirodiab ,quanto ad acido folico, e' integralmente sostituito dal Pentacal .Il Chirodiab contiene anche vitamina D ,che Lei puo' assumere singolarmente ,utilizzando per esempio il prodotto denominato Didrogyl in gocce (2-3 gocce al di), ma anche esponendosi alla luce solare ( la vitamina D e' sintetizzata sulla cute umana e poi trasformata in composto biologicamente attivo nell'organismo , ma non sto ovviamente ad illustrarLe i passaggi).Il Chirodiab contiene anche carbonato di manganese, che Lei potrebbe assumere qualora fosse in gravidanza, (interrompendo la dieta chetogenica che non e' compatibile con lo stato gravidico) , atteso che in uno studio pubblicato nel 2021 sulla rivista Enviromental Health Perspectives e condotto da membri della Jhon Hopkins Bloomberg school of Public Health si e' dimostrato che i bambini nati da donne con maggiori concentrazioni plasmatiche di selenio e manganese , negli anni ricompresi tra il 2002 e il 2013 ,correvano un minor rischio di soffrire di ipertensione tra i 3 e i 15 anni dopo la nascita. L'inositolo o vitamina B7 ,contenuto nel Chirodiab, e' un composto chimicamente simile al glucosio e come il trealosio le bloccherebbe la chetogenesi: comunque non si preoccupi perche ' tale composto e' sintetizzato naturalmente dall'organismo umano a partire dal glucosio 6 -fosfato presente all'interno delle cellule.Infine il Chirodiab contiene batteri pro-biotici del genere Lactobacillus Acidophilus, che sono in grado di fermentare un disaccaride denominato lattosio , ma che a Lei non servono , perche' in dieta chetogenica il lattosio non si puo' assumere. Gia' la dieta che Lei ha intrapreso e' in grado di migliorare la "riserva ovarica", sensibilizzando i follicoli ovarici all'insulina, e quindi all'utilizzo del glucosio quale substrato energetico favorevole all'evento ovulatorio .Spero con questa risposta di aver chiarito DEFINITIVAMENTE quali sono le modalita' operative con le quali Lei puo' sostituire il Chirodiab e di averle trasmesso il concetto che la DIETA CHETOGENICA FAVORISCE EVENTI OVULATORI ,IVI COMPRESI QUELLI FINALIZZATI ALL'ACCADIMENTO DI UNA EVENTUALE GRAVIDANZA. Quindi si tranquillizzi.</p><p> La ringrazio comunque per la Sua attenzione.</p><p><br></p>

Buongiorno Dottor De Santis, la stimo moltissimo per la sua preparazione. Volevo chiedere una cosa: sono in step due da giorni, sto assumendo un integratore a compresse Chirodiab e ho letto che contiene Trealosio. Può ostacolare la chetosi? Se sì, potrebbe consigliarmi per favore un prodotto equivalente che non crei interferenze? Prima di questo prendevo Inosavance che ho sospeso perché contiene edulcoranti, poi la Ginex mi ha dato Chirodiab dicendo che non contiene edulcoranti. Grazie mille anticipatamente

<p>Se ,come ha letto, il Chirodiab contiene trealosio ,quest'ultimo e' uno zucchero composto da 2 unita' di glucosio associate da un legame glicosidico , che un enzima denominato glicosidasi puo' scindere liberando le due molecole accoppiate.Non assuma il Chirodiab perche' blocca la chetogenesi. Dalle note esplicative del Chirodiab si evince che ha una azione coadiuvante nel combattere la insulino resistenza: in proposito la dieta chetogenica ha un effetto TERAPEUTICO sulla insulino resistenza, atteso che agisce sulle sue cause poiche' promuove la ossidazione di lipidi ectopici endocellulari epatici e muscolari , ripristina la capacita' cellulare di esprimere gluco recettori e migliora la sensibilita' all'insulina delle cellule adipose, epatiche e muscolari . Stanti le considerazioni anzidette, non le consiglio di assumere prodotti pubblicizzati quali "coadiuvanti del metabolismo glucidico", ma se necessario il prodotto alternativo da utilizzare e' la metformina, qualora ne ricorra l'appropriatezza prescrittiva , secondo il giudizio del Suo medico.</p>

Gentilissimo Dottor De Santis, sono al 1 step da 25 giorni, ma non ho perso il peso che mi aspettavo perché il calo si aggira attorno ai 5/6. In tutto devo perderne 12. Seguo tutto alla perfezione, mai sgarrato. Da 4 giorni il mio peso è fermissimo! Non si sposta nemmeno di un etto. La cosa un po’ mi scoraggia. Tra l’altro sto avendo problemi di stipsi e la pancia gonfia non mi lascia tregua. Ogni tanto faccio un po’ di attività fisica a casa, seguendo i suoi consigli che ho letto, faccio un po’ di HIIT o di cyclette. Bevo 4 litri di acqua. La prego di suggerirmi un modo per ottenere un più rapido calo ponderale. Potrebbe dirmi come impostare la mia giornata? Inoltre assumo lucen 20 perché soffro di esofagite da reflusso e poi prendo integratore proginesse e chirodiab. Interferiscono in qualche modo? Grazie mille anticipatamente per i consigli che vorrà darmi.

<p>Interrompa l'utilizzo del Chirodiab: nella composizione si evince che contiene edulcoranti, ma non e' specificato "quali"; probabilmente interferiscono con il mantenimento della chetogenesi, atteso che stimolano la produzione di insulina e limitano quella di corpi chetonici. Cosi' dopo 25 giorni si e' determinato un blocco del calo ponderale.Il meteorismo addominale che Lei accusa e' correlato a disbiosi intestinale e probabilmente blocca anche le escursioni respiratorie del diaframma, limitando di fatto il gettito di volume di ossigeno (necessario in particolare al fegato) per garantire buona velocita' di ossidazione lipidica e contestuale produzione di corpi chetonici : pertanto ,nell'immediato, limiti il consumo di verdure ( che sono soggette a fermentazione anaerobica da parte dei batteri che colonizzano l'intestino ,con produzione di gas) e soprattutto utilizzi quelle indicate per il primo step, a pagina 4 del catalogo New Penta, che puo' consultare sul sito www.Pentadiet.it. Per garantire un corretto apporto di ossigeno tessutale scarichi da Playstore o Apple Store l'applicazione Vagusvit e faccia 10 minuti di esercizi respiratori 3 volte al giorno (allenamento respiratorio) , impostando l'applicazione stessa a 6 atti respiratori al minuto.Continui ad osservare la prescrizione dietoterapica chetogenica impostata dal Suo Nutrizionista (Step1), continui la pratica dell'HIIT avendo cura di effettuarla prima della colazione ogni mattina ,per almeno 15 minuti.</p>

Buonasera. Vorrei gentilmente sapere se le verdure a pranzo/cena vanno mangiate esclusivamente crude o le posso anche cuocere. Conosco persone che fanno in entrambi i modi ma vorrei il suo parere. Grazie per il suo tempo

<p>Le puo' consumare anche cotte: ovviamente una parte del contenuto vitaminico , nonche' quello dei sali minerali , tipici della verdura utilizzata, si disperde nell'acqua di cottura </p>

Buonasera, ho iniziato da 3 giorni la dieta Penta in step 1, e in un paio di gg ho perso 2kg. Ho letto tra le risposte del medico che lo sport non va praticato in ore pomeridiano/serali. Io lavoro fino alle 17-17,30 (lavoro sedentario dietro una scrivania e un pc), e in estate è mia abitudine frequentare una piscina all'aperto vicino casa dopo l'orario lavorativo e nuotare per circa 1km al giorno. Nel fine settimana vado di mattina considerando che non lavoro. Posso continuare questa mia abitudine oppure interferisce con la dieta?

<p>Il calo ponderale da Lei osservato nei primi due giorni e' attribuibile a diminuito riassorbimento tubulare renale di sodio, per diminuzione del gettito plasmatico di aldosterone (ormone che promuove la ritenzione idrica) e conseguente incremento della diuresi, con perdita di liquidi precedentemente ritenuti. In proposito Le rappresento che il Suo sistema muscolare scheletrico ,sollecitato durante il nuoto ,utilizza la riserva di glicogeno muscolare (riserva glucidica ) per sviluppare forza contrattile bio-meccanica aerobica ; siffatta attivita' muscolare stimola altresi' la PRODUZIONE DI CORTISOLO , che garantisce un incremento della glicemia plasmatica ,unitamente alla secrezione di INSULINA CHE FORNISCE SUBSTRATO ENERGETICO GLUCIDICO per l'attivita' cellulare muscolare aerobica E RIPRISTINA il glicogeno cellulare utilizzato .Quindi, come vede, sotto il profilo biochimico, il Suo CORTISOLO e' comunque utilizzato nelle ore serali, in contrasto con la biochimica endocrinologica ,che prevede, al calar del sole, un minore gettito plasmatico di cortisolo ed insulina, per favorire la secrezione di GLUCAGONE, ormone atto a promuovere il catabolismo della "massa grassa" ,durante le ore riposo notturno. Peraltro, nel caso di specie , l' induzione di secrezione di cortisolo e insulina ( sollecitata dal sistema muscolare nelle ore serali )e' in contrasto con i principi della dieta chetogenica, che stimola di fatto l'attivita' lipolitica del glucagone .Stanti comunque le considerazioni di cui sopra , attinenti la fisiologia endocrinologica del corpo umano, al fine di stabilire se per Lei e' opportuno , in dieta chetogenica, praticare il nuoto nelle ore serali ,occorre espletare una verifica impedenziometrica che Le consentira' di valutare se sussiste perdita di massa grassa in concomitanza con l'attivita' muscolare serale ( il rilievo va fatto prima di effettuare il nuoto e dopo averlo effettuato).In pratica il nutrizionista che La segue dopo aver valutato i risultati dei rilievi impedenziometrici praticati, potra' stabilire se sussiste interferenza o meno con la chetogenesi controllata e valutare di conseguenza l'opportunita' di continuare o meno l'attivita' sportiva praticata nelle ore serali da Lei evidenziate.</p>

Gentilissimo Dottor De Santis, Grazie mille per la sua preziosa risposta. La marmellata che ogni tanto mi concedo è sempre new penta. Ma avrei un altro dubbio: il mio medico ha suggerito di suddividere i pasti in 5 momenti, i tre principali e due spuntini. Se per questioni lavorative e logistiche non riuscissi a pranzare con verdure e pane ai cereali o crostini sempre fornodiet e saltassi del tutto il pranzo, potrei assumere quel prodotto con ciò che scelgo per cena? Per esempio burger di pollo e pane o crema di zucca e crostini, o c’è uno schema rigido da seguire nel primo step? Se sì, potrebbe indicarmelo per favore? Inoltre, se non faccio gli spuntini (che il medico mi ha detto di smezzare sempre) potrei assumerli dopo cena o pranzo? Voglio dire, ciò che conta è aver consumato 5 prodotti purché di questi solo 1 fornodiet? Grazie mille anticipatamente

<p>Nel caso in cui Lei consumasse 2 prodotti New Penta in un unico pasto ,il contenuto glucidico di ogni prodotto andrebbe a sommarsi e si otterrebbe un indice glicemico maggiore, con relativa stimolazione insulinemica aggiuntiva, a contrasto della induzione della chetogenesi .Pertanto, la regola "biochimica" consiste nel consumare un solo prodotto a pasto(ivi compreso quello con 1 solo prodotto Fornodiet) , per complessivi quattro pasti , ovvero cinque, se consuma meta' prodotto a spuntino.E' altresi' ovvio che i pasti debbono essere consumati ad intervalli temporali possibilmente costanti ,al fine di favorire la cronobiologia produttiva di succhi digestivi (peptidasi -lipasi intestinali) finalizzati a favorire la rapida assimilazione dello "straordinario" pool aminoacidico contenuto nei prodotti New Penta.</p>

Gentilissimo Dottor De Santis, leggo sempre con molta attenzione le sue diverse risposte. Sono allo step uno da quasi tre settimane, ho perso 4kg partendo da un peso di 71 su 1,61cm di altezza. Mi sento molto bene e leggera e non ho mai sofferto la fame. Ma pensavo di perdere peso piú velocemente considerato che seguo con pignoleria la dieta. Ho due domande, anzi tre: 1. Assumo l’integratore Inosavance polvere che contiene edulcoranti. É possibile che ci siano interferenze? 2. I croissant al cioccolato posso assumerli (1 unità) per colazione? O per un pranzo veloce al mare per esempio? Mentre per merenda so che va diviso. 3. Il medico che mi segue é un endocrinologo perché soffro di ipotiroidismo assumo tiche 100 tutti i giorni, mi ha suddiviso la dieta in 5 pasti: colazione un frappé o yogurt o fette con poca marmellata - 2 merende da smezzare metà mattino e metà pomeriggio- pranzo e cena con buste e masticabili, verdure a volontà e due cucchiai di olio evo. Ora, la mia terza domanda è: per merenda, se scelgo lo yogurt o un frappé o un cappuccino, devo assumerlo solo una volta o devo dividerlo? Spero di essermi spiegata e di non aver lasciato troppo trapelare la mia confusione!. Ah! Dimenticavo: avrò un evento al quale sono costretta a partecipare, cosa potrò mangiare? E un bicchiere di vino potrei berlo senza fare danni? Grazie mille e complimenti per la sua eccellente preparazione. Roberta

<p>La ringrazio innanzitutto per i complimenti, mentre Le comunico che i suoi sospetti sono fondati .Infatti l'integratore che assume contiene vari oligosaccaridi, definiti impropriamente "edulcoranti": sucralosio( incrementa la captazione cellulare e l'utilizzo del glucosio ematico, stimolando la produzione di insulina), glucosamina (ammino-monosacccaride),succo di limone in polvere,(contiene sicuramente fruttosio); sono tutti oligosaccaridi che stimolano la produzione di insulina, sia per la conversione in glucosio(glucosamina-fruttosio), sia per stimolo alla captazione endo cellulare del glucosio ematico (sucralosio):ne consegue che, se vuole continuare la dieta intrapresa ed assicurarsi un buon calo ponderale, deve assolutamente rinunciare all' Inosavance ,altrimenti la produzione di corpi chetonici verra' progressivamente interrotta ed i risultati saranno meno incoraggianti.</p><p>I croissant al cioccolato li puo' tranquillamente consumare anche a pranzo. Mi auguro che non assuma marmellata comune in vasetto(contiene fruttosio) , ma solo quella New Penta.Lo yogurt o frappe' o cappuccino li deve assumere interi, non ha senso dividerli!</p><p>Per l'evento deve consumare solo carne o pesce con verdura: le sconsiglio di assumere carboidrati bloccherebbero la produzione di corpi chetonici per 2 o 3 giorni.</p>

buon giorno ho avuto un k mammella 5 anni fa e sono ancora in terapia anti ormonale, sono seguita da un nutrizionista che usa i vostri prodotti ho fatto un percorso di circa 3/4 mesi e solo ora mi sono accorta , che in molti prodotti ci sono le proteine del latte, vorrei sapere se in questi prodotti come proteine del latte ce la caseina , in quanto vorrei capire se io posso continuare ad usare questi prodotti , visto che so che in molti studi indicano la caseina una proteina infiammatoria, vorrei capire che proteine del latte sono presenti nei vostri prodotti. grazie per l attenzione

<p>Facendo riferimento alle perplessita' ,giustamente da Lei enunciate,in materia di qualita' delle proteine del siero di latte, Le espongo ,in maniera semplicistica, quanto appresso indicato : durante la caseificazione, al latte riscaldato vengono aggiunte sostanze che fanno sì che la caseina del latte si coaguli e si trasformi in uno "stato solido," separandosi da una "sostanza liquida". Questa "sostanza liquida" è il" siero di latte", che viene lavata e disidratata , trasformandola in polvere per l'utilizzo , quale componente ,in&nbsp;prodotti alimentari&nbsp;ovvero in &nbsp;integratori alimentari.</p><p>I prodotti New Penta sono dunque "integratori alimentari" aventi ,quali componenti le proteine del siero di latte dotate di uno STRAORDINARIO contenuto aminoacidico, velocemente assimilabile, in quanto rapidamente biodisponibile .Dunque si tranquillizzi : i prodotti New Penta non contengono caseina!</p>

Posso usare la radice di zenzero e mirtilli per fare acqua aromatizzata?

<p>No perche' lo zenzero contiene amidi , che sono polimeri del glucosio :bloccherebbe la chetogenesi controllata della dieta !Anche i mirtilli contengono un oligosaccaride convertibile dal fegato in glucosio : il fruttosio ;anche questo, se assunto, darebbe un blocco della chetogenesi</p>