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Il medico risponde

Il Medico Risponde è un servizio che New Penta mette a disposizione dei propri pazienti interessati a porre dei QUESITI RELATIVI AL METODO PENTADIET.

Risponde alle vostre domande il Dottor Danilo De Santis, Medico Chirurgo Specialista in Scienza dell’Alimentazione.

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Salve, vorrei sapere se i preparati da assumere freddi come i frappé si possono consumare anche caldi. In quanto io per errore li ho scaldati al microonde. E nel caso fosse sbagliato quali controindicazioni ci sono dal punto di vista nutrizionale?

<p>I preparati da consumarsi freddi sono prodotti che ovviamente non debbono essere riscaldati, altrimenti si denaturano le proteine ivi contenute : pertanto, in siffatto caso ,il preparato, manipolato impropriamente , non assume il valore nutrizionale certificato</p>

Tiroide di hascimoto con ipotirodismo assumo eutirox 100 ci sono delle controindicazioni?

<p>Non esistono controindicazioni ad intraprendere la dieta chetogenica in presenza di tiroidite autoimmune, con correlata terapia sostitutiva ormonale: in siffatti casi clinici si assiste ad una maggiore velocita' di ossidazione lipidica con efficientamento del calo ponderale lipidico , atteso che la terapia ormonale sostitutiva della funzione tiroidea, se ottimizzata per il paziente, velocizza il tempo di deposito della Frazione Libera dell'ormone FT4 a livello tessutale : l'ormone depositato subisce una velocizzazione nella sua riconversione in FT3 (triiodotironina) in presenza di selenio ; cio' garantisce una maggiore performance del processo di accoppiamento , in presenza di T3 endocellulare , dell'Adenosin Difosfato con il Fosfato (fosforilazione ossidativa) , con produzione di ATP,(Adenosin Trifosfato); si produce cosi' energia derivante dalla ossidazione degli acidi grassi provenienti dai depositi lipidici viscerali , utilizzabile per la sintesi di corpi chetonici ; tutto il processo biochimico sopra evidenziato ha come risultato una velocizzazione del calo ponderale del paziente ,per catabolismo della massa grassa , con conservazione della massa magra. In ultima analisi e' auspicabile che tutti i soggetti in eccesso ponderale, affetti da tiroidite autoimmune in terapia ormonale sostitutiva ,si sottopongano a dieta chetogenica.</p>

Buongiorno, sono in Step 2 e sto cercando una gravidanza. Come devo comportarmi nel caso in cui sapessi di essere rimasta incinta? Il passaggio ad un'alimentazione 'normale' come e in che tempi deve avvenire?

<p>Se dovesse avere il risultato "positivo "del test di gravidanza la dieta chetogenica va immediatamente interrotta e va intrapresa una dieta naturale che utilizzi l'apporto di carboidrati con indice glicemico-insulinemico alto, a colazione ,e medio- basso negli altri pasti della giornata(pranzo-cena) unitamente a quello di proteine naturali (di origine animale e vegetale) , nonche' di vegetali ed acidi grassi essenziali (linolico-linoleico ,ovvero EPA e DHA) : cio' poiche' tutte le attivita' cellulari correlate all'embriogenesi tessutale e organo specifica del /della nascituro/a necessitano di apporto materno insulinemico -glucidico-proteico-vitaminico-minerale -lipidico essenziale veicolato dalla placenta (in effetti , nel perseguimento dell'obiettivo di un fisiologico accrescimento fetale, l'insulina e' un ormone"chiave" in quanto e' implicato nel controllo dell'apporto cellulare del substrato energetico glucidico finalizzato alla sintesi proteica -replicazione- accrescimento e sviluppo cellulare ).Le tabelle degli indici glicemici ed insulinemici degli alimenti ,utilizzabili per costruire in autonomia una dieta personalizzata ,seguendo le indicazioni sopra citate, sono facilmente reperibili su Internet : tuttavia, qualora si riscontrino in gravidanza dati analitici non conformi del metabolismo glico-lipidico-proteico-purinico ( ipoalbuminemia sindrome metabolica-insulino resistenza-iperglicemia -ipercolesterolemia-ipertrigliceridemia -iperazotemia-iperuricemia) correlati anche ad un insolito incremento ponderale, rispetto a quello programmato, riconducibile ad 8-9 kg nell'arco temporale della gestazione , e' necessaria l'acquisizione di consulenza medico specialistica in Scienza della Alimentazione.</p>

salve sono allo step 1 dal 19/04/2021 da circa un settimana ho forti crampi al basso ventre ,da cosa potrebbe dipendere ? alle volte capita di non digerire ( esempio oggi ho mangiato solo purè e nacos al bacon)

<p>Potrebbe essere correlato a meteorismo intestinale, e,nello specifico dell'ileo e dell'ileo terminale , per disbiosi intestinale:provi a introdurre una minore quantita' di verdura consentita , utilizzi il prodotto enzimatico denominato Pergyll Combo , ovvero altro prodotto equivalente (una compressa dopo pranzo e una compressa dopo cena) ;utilizzi inoltre Mylicon gas o altro prodotto equivalente (2 compresse masticate ai pasti )per ridurre le bolle d'aria che si creano per fermentazione batterica nell'intestino.</p>

Salve, ho 55 anni e ho fatto la dieta penta nel 2010 e ho perso 20 kg. Poi per anni bene, ma nel 2017 l’ho rifatta per 5 kg in più. Adesso ho di nuovo 5 kg in più , posso rifarla o e’ pericoloso? Sto aspettando anche la chiamata per il vaccino. Inoltre mio figlio e’ medico e me la sconsiglia una terza volta .Grazie mille

<p>Attivare periodicamente una chetogenesi controllata attraverso la introduzione di nutrienti normo proteici-ipoglucidici significa promuovere la ossidazione dei trigliceridi contenuti negli adipociti viscerali :cio' avviene con la dismissione dei trigliceridi e la loro riconversione in glicerolo ed acidi grassi non esterificati:siffatte molecole raggiungono il fegato attraverso il circolo portale e si introducono al polo vascolare della cellula epatica ;la omonima cellula epatica introduce nel citolplasma glicerolo che viene riconvertito in glucosio e gli acidi grassi non esterificati ; si attiva un processo metabolico controllato dal glucagone (ormone catabolico della massa grassa) denominato beta ossidazione lipidica con formazione di acetil Coenzima A in eccesso ;tutto cio' porta a condensazione molecolare degli acetil coenzima A prodotti, con formazione di acido aceto acetico e acido beta idrossi butirrico,ovvero corpi chetonici .Questi composti chimici vengono immessi nella circolazione generale a partire dal polo vascolare della cellula epatica e costituiscono substrati energetici ossidabili ( cioe' riducibili a Co2 e acqua) nel muscolo e nel sistema nervoso centrale , nonche' in altri organi ed apparati, con esclusione della midollare renale e degli eritrociti che metabolizzano solo il glucosio ematico .Quindi non vedo alcuna controindicazione ,sotto il profilo biochimico-terapeutico-scientifico ad effettuare una dieta chetogenica, anche a piu' riprese: in effetti l'unica terapia riduttiva del tessuto adiposo viscerale,-sottocutaneo,-mediastinico , nonche' di quello infiltrante altri organi e tessuti, e' rappresentata dalla DIETA CHETOGENICA , che peraltro viene considerata dalla Comunita' Scientifica anche dieta "anti-infiammatoria", ovvero capace di ridurre quella infiammazione definita di "basso grado" ,che , a tutt' oggi , e' implicata nella formazione del cosiddetto INFLAMMASOMA SISTEMICO concausa di patologie neoplastiche-metaboliche-degenerative. Suo figlio , potra' comunque inoltrare, su questa stessa mail , comunicazioni di ordine scientifico e biochimico ,a supporto dei divieti che Le ha imposto.: In ultima analisi ,dopo tutte le considerazioni da me esposte Lei puo' , intraprendere tranquillamente un ulteriore ciclo di chetogenesi controllata . La vaccinazione anti -Covid non ha alcuna interferenza con la dieta chetogenica </p>

Salve dottore, Sono alla terza settimana dello Step 1. Vorrei chiederle se la mattina, essendo un soggetto allergico, posso assumere 150 gocce di ribes nigrum senza alcol (composizione glicerina vegetale, acqua pura, ribes nero (Ribes nigrum) gemme fresche (2,5%) o se interferisce con la chetosi. Grazie mille.

<p>Sono spiacente, non Le consiglio di assumerle per le seguenti motivazioni: la glicerina ovvero glicerolo ,contenuta nel prodotto da Lei indicato , chimicamente parlando ,e' un carboidrato con 3 atomi di carbonio e tre molecole di acqua ,dal quale l'organismo umano ricava glucosio( dalla condensazione di due molecole di glicerolo si ottiene il glucosio, zucchero contenente 6 atomi di carbonio e 6 molecole di acqua):pertanto debbo concludere che sussiste interferenza con la chetosi .</p>

Buongiorno dottore sto seguendo lo step 1 da 10gg .Sono abituata a fare un pò di attività fisica 1h x 2vv settimana sia tone che cardio. Leggendo la brochure ho capito che è meglio evitare il cardio, si tratta di una difficoltà dovuta all'abbattimento dei carboidrati o ci sono controindicazioni specifiche? Se sostituisco con 3 vv a settimana da 30 minuti di tonificazione settoriale (1gg addome,1gg gambe,..) può andare? L'orario di allenamento incide?

<p>L'allenamento deve essere effettuato nelle ore mattutine o ,in alternativa, nelle prime ore pomeridiane: sono da evitare le ore serali ,per non incidere con lo stress bio-meccanico muscolare indotto dall'esercizio sull'attivita' circadiana del cortisolo. Per quanto concerne invece l'attivita' fisica correlata alla stimolazione autonomica adrenergica cardiaca(esercizio cardio) e' bene effettuarla nelle ore mattutine, (possibilmente in tempistica antecedente a quella della prima colazione) e nella modalita' high intensity interval training : si tratta di una attivita' di almeno 16 minuti con esercizi cardio di alta intensita' di circa 1 minuto, intervallati da un minuto di riposo , per 8 ripetizioni)</p><p>Siffatta attivita' stimola il sistema adrenergico e quindi incrementa l'ossidazione lipidica del grasso bruno , con effetto termogenetico e dispersione di calore corporeo, da ossidazione lipidica : tutto cio' e ' indotto dalla attivazione precoce del sistema adrenergico ,con produzione endogena di adrenalina e glucagone ( quest'ultimo e' un ormone catabolico della massa grassa)</p><p>La tonificazione settoriale muscolare se e' un esercizio aerobico "blando" , puo' essere adottato nel percorso della dieta chetogenica</p>

Buongiorno, cerco alimenti per mio padre affetto da k gastrico, e nutrito con digiunostomia. Ora puo iniziare a nutrirsi per bocca con cibi semisolidi. Cosa mi consiglia. Affetto da Diabete, e iperteso ( sotto diuretici)

<p>Consiglio cibi semisolidi New Penta in busta : li puo' consultare nel catalogo pubblicato sul sito Pentadiet.com .Va bene qualsiasi prodotto in polvere ,contenuto in busta, da diluire in acqua ,sia dolce che salato (ovviamente deve essere appetibile per Suo padre).Non ci sono controindicazioni per le altre patologie enunciate ,ovvero diabete ed ipertensione (il contenuto di un prodotto salato in busta e' minimo per cio' che concerne l'apporto di sodio con la dieta).Consiglio anche di assumere almeno una busta, se non due al giorno . di Pentacal Plus, soprattutto per il sostegno all'apporto di micronutrienti quali magnesio, potassio,citrati, nonche' vitamine idrosolubili del complesso B: tutto cio' perche' l'uso terapeutico di diuretici ,soprattutto di quelli "dell'ansa di Henle" (furosemide ) e' correlato nel tempo a perdite renali di sodio e di potassio ; ovviamente siffatte carenze (controllabili con esami ematochimici di routine) vanno reintegrate con apporto dell'integratore citato, adeguate nutrizione e reidratazione , al fine di prevenire la "disidratazione corporea e tessutale" derivante dal quotidiano incremento del volume idrico eliminato , per induzione farmacologica diuretica ,attraverso le vie urinarie.</p>

Buonasera. Ho seguito il vostro protocollo e ora sono in una fase di mantenimento. Purtroppo soffro spesso di colon irritabile e di gastrite. I vostri prodotti potrebbero essermi di aiuto? Possono essere presi? Grazie mille

<p>Atteso che il colon irritabile e' una sindrome associata talora ad eccessiva proliferazione batterica endoluminale per apporto di carboidrati(SIBO) ,con produzione di gas(meteorismo) , che evoca dolore addominale da spasmo della muscolatura intestinale, Le consiglio di assumere un prodotto New Penta nella seconda parte della giornata : la notevole riduzione del carico glicemico operata dall'alimento New Penta le consentira' di limitare lo sviluppo batteriologico pomeridiano-serale ( i batteri ,se perennemente stimolati da substrato energetico glucidico si riproducono in scala esponenziale logaritmica) ,con beneficio sulla ripetitivita' della sintomatologia associata al colon irritabile. .Per quanto attiene la gastrite le consiglio di effettuare una ricerca dell'antigene fecale dell'Helicobacter Pylori e , se positivo, il breath test che consente di svelare la presenza di siffatto microorganismo; in tal caso la gastrite necessita di una terapia antibiotica eradicante l'Helicobacter :pertanto , non Le puo' essere d'aiuto il prodotto New Penta. </p>

Buonasera Dottori, Ho iniziato la dieta in step 1 da circa 10 giorni e mi trovo bene. Mi sono informata e ho letto su internet che per andare in chetosi bisognerebbe consumare, in queste percentuali: grassi 70% Carboidrati 5% e proteine 25%. Per tenermi tutto segnato utilizzo un’app che si chiama MyFitnessPal, che tra le altre cose funge da diario alimentare...cosa molto utile, indica anche le percentuali dei macronutrienti assunti giornalmente e ho visto che con tutti i vostri prodotti (ne uso 4 al gg) e due cucchiai di olio al giorno non raggiungo la percentuale di grasso “giusta”. Ho provato a inserire 50 ml di olio di cocco divisi tra pranzo e cena e riuscirei a raggiungere quel 70% di grasso. La domanda è: lo posso fare o rovino tutto? È giusto il discorso sulle percentuali di macronutrienti per andare in chetosi? Ho perso peso sì in questi giorni però non ho nessun “sintomo” (alito pesante, mal di testa...) e mi sto preoccupando!

<p>La dieta che Lei sta descrivendo nella mail e' ipoproteica-ipoglucidica-iperlipidica e, quindi ,sotto il profilo energetico, e' sbilanciata :assumere una quantita' di macronutrienti lipidici pari al 70% delle calorie introdotte e' palesemente errato ,per una Very Low Calory Diet ( ovvero dieta chetogenica) ; il protocollo New Penta primo step e' ipoglucidico-ipolipidico-normoproteico in quanto l'apporto proteico mediamente calcolato, (previo utilizzo di 4 prodotti New Penta) e' di un grammo di proteine pre-assimilabili pro chilo di peso corporeo ideale : tutto cio' al fine di attivare l'ossidazione lipidica( ovvero riduzione biochimica dei lipidi corporei accumulati e loro trasformazione in acqua ed anidride carbonica); siffatta operazione avviene nelle cellule epatiche per transito al loro interno degli acidi grassi saturi provenienti dalla dismissione di depositi lipidici corporei ( indotta dal calo insulinemico tipico della dieta VLCD).Il fegato produce quindi ulteriori nutrienti denominati corpi chetonici e li invia attraverso il circolo ematico alle cellule di organi e tessuti ,che li utilizzano ,quale substrato energetico ossidabile, per produrre energia ,sotto forma di Adenosin Trifosfato.Con questa operazione si ottiene nel tempo un significativo calo del peso della massa grassa corporea, con consevazione della massa magra. La quantita' di lipidi monoinsaturi accettabile in una dieta chetogenica e' pari ad un cucchiaio di olio extra vergine di oliva a pranzo e a cena , solo per il condimento delle verdure . </p>

paziente colicistectomizzato, puo seguire il piano penta?

<p>Assolutamente si, non ci sono controindicazioni</p>

buonasera vorrei intraprendere dieta chetogenica sopratutto per emicrania cronica ma anche per dimagrire anche se l'ho gia fatta 1 anno fa ( non con pentadiet) e non ha funzionato. Ora però ho fatto una prima dose di anticorpo monoclonale e la neuroga mi ha detto che sarebbe meglio non farla per non confondere le cose. Lei cosa ne pensa?

<p>Ovviamente la neurologa ha ragione: l'anticorpo monoclonale e la dieta chetogenica agiscono sulla sintomatologia cefalalgica da Lei descritta .Qualora si assista ad una remissione dell'emicrania , non si riuscirebbe a comprendere se le due opportunita' terapeutiche abbiano agito in sinergia ed in particolare quale sia stata la reale efficacia dell'anticorpo monoclonale somministrato .</p>