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Il medico risponde

Il Medico Risponde è un servizio che New Penta mette a disposizione dei propri pazienti interessati a porre dei QUESITI RELATIVI AL METODO PENTADIET.

Risponde alle vostre domande il Dottor Danilo De Santis, Medico Chirurgo Specialista in Scienza dell’Alimentazione.

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Buonasera, sono in fase 1 e vorrei sapere se l' aglio è permesso omeno

<p>solo in polvere ma non l'aglio fresco perche' contiene carboidrati</p>

quanto dura lo step1

<p>Lo step 1 ha una durata variabile, e deve essere personalizzato dal medico prescrittore :comunque maggiore deve essere il calo ponderale complessivo e piu' lungo deve essere lo step 1 .Cio' serve a garantire e consolidare la chetogenesi controllata indotta dal programma nutrizionale normoproteico-ipoglucidico e multifasico della New Penta </p>

Buongiorno dottore, ho una domanda che mi affligge da un po' di giorni. Sto seguendo la dieta pentadiet poiché ho un'insulino resistenza, ho seguito il primo step per un mese e ora sono al secondo. Il fatto però è che non dimagrisco più di un etto, ormai da 10 giorni, non capisco cosa possa essere successo. È possibile che si sia interrotta le chetogenesi o che non sia più efficiente? Eppure non avverto senso di fame o non mi pare di averla bloccata, conviene tornare in step 1? Grazie e buona giornata

<p>Le conviene tornare in step 1 e fare i seguenti esami ematochimici :insulina basale trigliceridi glicemia : me li invii e le sapro' indicare il livello di insulino resistenza cui e' giunto, ed inoltre come proseguire con il protocollo nutrizionale New Penta </p>

Buongiorno, vorrei sapere delle informazioni. A breve inizierò il regime new penta, prendo alcuni farmaci, tra cui: Klaira per PCOS, Sinopol forte, xanax e minias. Volevo sapere se iniziare questo nuovo regime sarà comunque valido e non ci sia nessun farmaco a bloccare il processo di dimagrimento come ad esempio la pillola Klaira. Ho 23 anni, peso 77 kili e sono alta 157 cm. Grazie, in attesa di risposta, porgo i miei più cordiali saluti.

<p>Deve assolutamente intraprendere il percorso nutrizionale protocollo New Penta poiche' e' fortemente indicato dalla letteratura scientifica nella sindrome dell'ovaio policistico e nella insulino resistenza </p>

Buongiorno, sto iniziando il percorso e vorrei una conferma se possibile. 50 anni, sono in premenopausa e sovrappeso. La Pentadiet può essere seguita in caso di glicemia al limite superiore della norma, valori alterati di colesterolo e pressione minima ai limiti alti? Inoltre prendo eutirox 75 per ipotiroidismo. Grazie

<p>Certo che puo' essere seguita :i suoi valori glicemici pressori e di colesterolo rientreranno nella norma con il protocollo nutrizionale NewPenta .</p><p>Puo' associare tranquillamente l'eutirox 75 </p>

Salve, sono in fase 1 se a pranzo mangio salmone affumicato + insalata, esco dalla Chetodi? Ho reiniziato Penta da 4gg..devo perdere 4kg rapidamente.. Grazie

<p>Nella fase 1 deve assolutamente rispettare il protocollo multifasico New Penta e quindi assumere un integratore della omonima ditta ( p. es, a pranzo, pasta quale fusilli o sedanini o tagliatelle) altrimenti l'induzione della chetogenesi viene rallentata se non compromessa dagli aminoacidi glucogenetici ( che generano glucosio) contenuti nelle proteine ,nel caso di specie del salmone.Terminata la fase 1 , potra' assumere proteine animali (pesce,carne,uova) solo in un pasto della fase 2 </p>

Buongiorno, seguo con soddisfazione il percorso Penta ( step 1) . Avrei una domanda: dalle risposte che trovo qui sul sito vedo che il radicchio e i broccoli sono concessi in quantità illimitata. Però nella tabelle delle verdure non ci sono o sono vietate. Potrei capire se posso mangiarle? Grazie mille

<p> Non puo' mangiarle poiche' da una revisione analitica della composizione chimica di quelle verdure si e' visto che contengono "zuccheri propri" non digeribili , che tuttavia l'organismo umano e' capace di trasformare in carboidrati ,utilizzando un processo biochimico, che prima non conoscevamo.</p>

Si può seguire questa dieta se si è avuto un tumore al seno e si fa terapia con tamoxifene

<p>Assolutamente si</p>

Buonasera cosa succede se si parte dallo step 2? Si raggiungono lo stesso o risultati? Tempo fa l avevo seguita con ottimi risultati ma... Ho ripreso i kg... Volevo reprendere il programma... Ma in modo meno restrittivo. Grazie

<p><br></p><p>Lo step 1 e' necessario per instaurare un processo biochimico di chetogenesi ben consolidato :pertanto e' sempre bene iniziare dallo step 1 ,per almeno trenta giorni ,per poi passare allo step 2 e a quelli successivi:le proteine animali (carne,uova,pesce) assunte nello step 2 stimolano la produzione di insulina ,poiche' contengono aminoacidi glucogenetici (p.es.alanina) dai quali l'organismo sintetizza glucosio :pertanto dopo aver instaurato nello step 1 un buon processo di ossidazione lipidica ,con effetto chetogenetico , lo step 2, con l'introduzione serale di proteine animali, consentira' di mitigare la produzione di insulina da effetto glucogenetico ,mantenendo "di fatto" buona parte della durata della chetogenesi dello step 1</p>

Gentile dottore, buongiorno. Soffro di forti emicranie e mi capita di utilizzare Difmetre supposte. Vorrei sapere se interferisce con la dieta. Ho da pochissimo iniziato con la Formula Microbiota. Grazie per la sua cortese risposta.

<p>Non interferisce con la dieta </p>

Buongiorno dottore. Ho delle perplessità, in quanto tempo si entra in chetosi? È possibile utilizzare più di un prodotto fornodiet al giorno? È possibile che l'attività fisica influenzi in negativo la chetosi? Grazie e buona serata

<p>Il plateau della chetosi viene raggiunto in 2 settimane dall'inizio della dieta chetogenica</p><p>E' possibile utilizzare piu' di un prodotto forno diet al di ( max 2)</p><p>L'attivita' fisica "blanda" non influenza la chetosi ,ma non deve essere effettuata nelle ore serali ,poiche' lo stress biomeccanico muscolare influenza la produzione di cortisolo che e' un ormone iperglicemizzante e catabolico della massa magra </p>

Buonasera, sono F di 36 anni. io ho un diabete mellito (tipo 1) dall'età di 5 anni, trattato con insulina e ipotiroidismo in cura con eutirox. Questo metodo è adatto a me? Ho visto che va bene per diabete tipo 2, ma non è la stessa cosa. Vorrei perdere 10-15 kg accumulati negli anni e dopo 2 gravidanze. Grazie

<p>Si puo' effettuarlo sotto stretta supervisione medica e con follow up impedenziometrico finalizzato allo studio della variazione della composizione corporea;ovviamente durante la dieta non puo' abbandonare l'uso dell'insulina ,ma ridurlo ,e deve controllare la funzione tiroidea per adeguare la terapia ormonale sostitutiva </p>