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Il medico risponde

Il Medico Risponde è un servizio che New Penta mette a disposizione dei propri pazienti interessati a porre dei QUESITI RELATIVI AL METODO PENTADIET.

Risponde alle vostre domande il Dottor Danilo De Santis, Medico Chirurgo Specialista in Scienza dell’Alimentazione.

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Durante lo step 1 non è consentito nessun tipo di latte ?

<p>E' auspicabile non assumere nello step 1 alcun tipo di latte , poiche' ne sarebbe inficiata la genesi e la progressione della chetogenesi controllata</p>

Buongiorno. Io sono in step 4, ma ho spesso il colon irritabile. Posso fare un ciclo di PENTABIOS? Grazie per la disponibilità

<p>Assolutamente si :la re-implantologia microbica intestinale , garantita dal contenuto batterico del prodotto Pentabios , favorisce "di fatto" la performance di un microbiota intestinale di nuovo impianto, percepito quale simbiotico dal sistema nervoso intestinale :tutto cio' ovviamente avviene in danno ad una pre- esistente crescita microbica disbiotica , con conseguente attivazione di flogosi infiammatoria e contestuale produzione di gas, entrambi agenti causali della "sindrome del colon irritabile" , con conseguente alterato rapporto "cervello - intestino".</p>

Salve, dopo aver fatto 3 settimane di step 1 in cui ho perso 4 kg, da 2 giorni ho iniziato lo step 2 e sto avvertendo gonfiore. È normale? Non ho mai sgarrato ed ho una insulina resistenza di partenza purtroppo mai curata. La ringrazio

<p><br></p><p>Il meteorismo intestinale puo' esere correlato a disbiosi con produzione di gas endoluminale nel tratto gastro-enterico:le consiglio di associare il prodotto Pergyll Combo o similare ,contenente due enzimi denominati alfa e beta -galattosidasi (utili a scomporre i carboidrati non digeribili delle verdure, che solitamente danno luogo a fermentazione intestinale ad opera della flora microbica residente , con produzione di gas ) :una cp masticabile prima di pranzo e 1 cp prima di cena , nonche' limitare il consumo di verdure</p>

DOTTORE BUONGIORNO, HO INIZIATO LA DIETA LUNEDI' 08/03/2021, IN QUESTO PERIODO HO FINITO LA CURA ANTIBIOTICA PERCHE' RISULTATA POSITIVA ALL'HELICOBACTER PYLORI ED ORA STO CONTINUANDO CON IL GASTROPROTETRORE, A BREVE DOVRO' RIPETERE LE ANALISI DELLE FECI. SOFFRO ORMAI DA TEMPO DI BRUCIORI ALLO STOMACO (OLTRETUTTO SOFFRO DA 3 ANNI DI REFLUSSO) MA MI SONO ACCORTA CHE IN QUESTI GIORNI CHE HO INIZIATO LA DIETA IL BRUCIORE SEMBRA PEGGIORATO. E' UNA MIA IMPRESSIONE O I PRODOTTI POSSONO INFLUIRE? ATTENDO UNA SUA SOLLECITA E GENTILE RISPOSTA. GRAZIE

<p>I prodotti nutrizionali New Penta non determinano assolutamente la pirosi(bruciore) gastrica ,come da Lei accennato ;anzi la dieta chetogenica risolve la "pirosi gastrica" :le motivazioni biochimiche sono correlate alla sintesi epatocellulare di corpi chetonici( dai lipidi accumulati nel grasso viscerale).Questi costituiscono substrato energetico consumabile dall'organismo umano durante tutto il periodo della dieta ; tuttavia siffatta attivita' si consolida soltanto dopo almeno 15 giorni dalla data di inizio della terapia nutrizionale : la chetogenesi determina un rimodellamento riduttivo del tessuto adiposo viscerale( che e' direttamente proporzionale al calo ponderale ottenuto ) con beneficio sul reflusso gastro- esofageo, in quanto diminuisce in assoluto la "spinta propulsiva" dell'adipe viscerale sullo stomaco , che determina incontinenza del cardias e contestuale reflusso di acido cloridrico nell'esofago soprattutto in posizione supina.</p><p><br></p>

Se dovessi assumere cortisone sarebbe compatibile con questa dieta?

<p>Ovviamente il cortisone determina un incremento glicemico, con correlata movimentazione insulinica finalizzata a riportare" l'omeostasi glicemica nel plasma" , che e' per definizione una costante biologica del corpo umano. La compatibilita' con la dieta chetogenica sussiste comunque , atteso che il cortisone assunto promuove una "neo-glucogenesi " epatica, previo utlizzo degli aminoacidi glucogenetici delle proteine contenute nei prodotti New Penta ,cioe' produzione endogena epatica di glucosio ,a partire da substrati proteici, finalizzata alla sintesi di ATP (adenosin trifosfato); tale energia sara' utilizzata dalla stessa cellula epatica per la ossidazione endogena di lipidi, atta a generare "corpi chetonici" da immettere nel circolo ematico generale .Con tutto cio' ,le ho enunciato che SUSSISTE COMPATIBILITA' BIOCHIMICA TRA DIETA CHETOGENICA E TERAPIA STEROIDEA,: PERTANTO LEI PUO' TRANQUILLAMENTE SEGUIRE ,BENCHE' SOTTOPOSTO A TERAPIA CORTISONICA A SCALARE,IL PROTOCOLLO DIETETICO MULTIFASICO NEW PENTA ED OTTENERE UGUALMENTE CALO PONDERALE DA OSSIDAZIONE LIPIDICA ( CIOE' RIDUZIONE DEGLI ACIDI GRASSI,COMPONENTI DELLA MASSA GRASSA, AD ACQUA ED ANIDRIDE CARBONICA)</p>

Salve, sono in step 1 e volevo chiedere se è possibile consumare in qualche modo questi alimenti, siano essi freschi o congelati o disidratati) : aglio cipolla scalogno origano prezzemolo salvia rosmarino basilico pepe peperoncino curry curcuma cumino paprika zenzero

<p>Qualora siano disidratati tutti consumabili</p><p>Qualorasiano freschi o congelati escludere cumino,paprika,zenzero,curcuma,curry,pepeaglio,cipolla,scalogno</p><p>Il rosmarino e' consentito ,atteso che non viene comunemente ingerito, pur avendo una quantita' di carboidrati con indice insulinemico positivo</p><p>Ovviamente in una dieta non chetogenica, l'utilizzo dei principi attivi contenuti in siffatti nutrienti e' auspicabile ,atteso che contengono molti antiossidanti del tipo flavonoidi ed hanno un basso indice glicemico</p><p><br></p>

Buona sera Dottore volevo chiedergli come mai ho iniziato la dieta step1 il 10/02/2021con kg 88,700 no ho seguito tutto alla lettera sono arrivata al peso di kg82,600 al 21/02/2021 e continuo a seguire lo step 1 alla lettera dal 21/02 a oggi 07/03/2021 il mio peso sale e scende da 80 a 82 e 79,600 può aiutarmi a capire come mai?

<p>Controlli innanzitutto la efficienza della sua bilancia, facendo una verifica ,magari in farmacia,con lo stesso abbigliamento.Atteso che il controllo dia esito favorevole ,le motivazioni correlate alla varianza del peso possono essere le seguenti:</p><p>a-Sussiste variabilita' della Sua funzione renale, quanto alla eliminazione o riassorbimento del sodio correlato all'incremento della concentrazione plasmatica di tre ormoni: cortisolo (che incrementa la glicemia plasmatica),insulina (che abbassa la glicemia plasmatica), aldosterone (che determina il riassorbimento tubulare renale del sodio) e quindi incremento del Suo peso idrico .Pertanto , qualora ci sia variabilita' del cortisolo si determina riassorbimento renale di sodio e incremento del peso corporeo per diminuzione della diuresi giornaliera .In tal caso, eliminando il sodio dalla dieta ,pur assumendo giornalmente la stessa quota idrica(per es due litri),non assumendo sostanze psicostimolanti quali the' o caffe', dovrebbe contestualmente raccogliere le urine delle 24 ore , misurare il suo peso, misurare la quantita' (in litri) di urine emesse .Qualora la volumetria della diuresi delle 24 ore subisca un decremento, alternato ad un incremento, la ipotesi A e' da intendersi verificata. In tal caso il Suo asse immuno-neuro-endocrino ipotalamo- ipofisi-surrene risulta non essere "circadiano" per cause ad es dovute a stress psico-sociale, familiare, lavorativo:quindi e' necessario adottare uno stile di vita piu' salutistico , effettuando movimento giornaliero (passeggiate),esercizi di respirazione diaframmatica caratterizzati da inspirazione profonda e lenta, nonche' da espirazione veloce, per almeno 5 minuti a sessione (la mattina al risveglio e la sera prima di andare a letto) ,assumere i pasti quotidiani New Penta ed altri pasti (p.es con proteine naturali )sempre alle stesse ore, osservare igiene del sonno ( un sonno fisiologico ristoratore dovrebbe durare circa 8 ore, andando a letto sempre alla stessa ora)</p><p>b-Assume con la dieta troppo sale e quindi incrementa fisiologicamente la ritenzione idrica data dal riassorbimento tubulare renale del sodio , per azione dell'aldosterone :in tal caso elimini dalla dieta il sodio (sale da cucina)ed assuma un sale dietetico ricco di potassio e povero di sodio (del tipo Novosal o similari),pur assumendo quotidianamente una quota idrica pari al 3% del suo attuale peso corporeo</p><p>c-Introduce anche occasionalmente carboidrati aggiuntivi nella dieta, anche in modo inconsapevole ( p.esempio alimentandosi con verdure glucidiche quali cavolfiori, broccoli, pomodori, melanzane, cipolle, fagiolini, piselli) ; oppure , p. esempio, assume prodotti alimentari dichiarati privi di zuccheri aggiunti, ma dolcificati con saccarosio, ovvero utilizza gomme da masticare dolcificate con saccarosio o sorbitolo, oppure prodotti alimentari contenenti destrosio).Tutti i carboidrati contenuti nei prodotti alimentari citati stimolano la secrezione di insulina e quindi l'incremento di ritenzione idrica, atteso che l'insulina e' un ormone che esercita una attivita' sodio ritentiva , quindi un incremento del Suo peso idrico corporeo .</p><p>Mi faccia sapere , se adottando similari accorgimenti, la situazione e' cambiata</p><p>Saluti</p><p><br></p>

Buongiorno ho già fatto lo step 1 la primavera scorsa con ottimi risultati, ho ricominciato da 12 gg per togliere 2/3 kg recuperati. Solo che non ho perso neanche un grammo. Saprebbe dirmi come mai? Grazie

<p>Quanto da Lei evidenziato deriva da un tardivo incremento della concentrazione plasmatica di corpi chetonici, valutabili nelle urine solo dopo 15 giorni dall'inizio della dieta .Stante quanto sopra Le consiglio di controllare la eliminazione urinaria di corpi chetonici con il Ketur Test (acquistabile in farmacia) da effettuarsi a decorrere dal quindicesimo giorno dall'inizio della dieta, con un campionamento di monitoraggio settimanale (ogni 7 giorni), unitamente al controllo del calo ponderale (da effettuarsi sempre ogni 7 giorni) . Assuma soltanto le verdure consigliate in step 1 ( le puo' consultare nel catalogo dei prodotti New Penta pubblicato sul sito web Pentadiet.it ; qualora utilizzi dolcificanti ,assuma soltanto stevia o aspartame; utilizzi soltanto sale dietetico del tipo Novosal Iodato o prodotti del commercio similari ,in luogo del comune sale iodato: il sale dietetico va utilizzato sia per salare l'acqua della pasta , nonche' le verdure; assuma durante la giornata abbondante quantita' di acqua naturale , almeno 2 litri al di , oppure, meglio ancora, l'equivalente in litri del valore ottenuto calcolando il 3 per cento del suo attuale peso corporeo.</p>

La forte penta e’ compatibile con ipertiroidismo?

<p>La dieta chetogenica, effettuata seguendo il protocollo nutrizionale multifasico New Penta, si puo' fare anche in caso di ipertiroidismo</p>

Buongiorno dottore Ho 61 anni e sto facendo la dieta Penta da 10 giorni sono allo step 1 con quattro buste al giorno. La dottoressa mi ha detto che non dovrei avere fame ma io ho SEMPRE fame. Mangio quantità industriali di verdure illimitate , li per li sono piena poi dopo 30 minuti ho una fame incredibile. Io ho già fatto questa dieta un anno fa ed è stato lo stesso. Come posso risolvere questo problema? Posso mangiare una quinta busta magari assumendo 2 merende penta? Grazie per la sua disponibilità

<p><br></p><p>La sensazione di fame e' correlata ad un lento decremento della concentrazione plasmatica della insulina, corrispondente ad un tardivo incremento della concentrazione plasmatica di corpi chetonici, valutabili nelle urine solo dopo 15 giorni dall'inizio della dieta : solo l'incremento plasmatico dell'omonimo substrato energetico (corpi chetonici ) puo' sedare il Suo senso di fame.Stante quanto sopra Le consiglio di controllare la eliminazione urinaria di corpi chetonici con il Ketur Test (acquistabile in farmacia) da effettuarsi a decorrere dal quindicesimo giorno dall'inizio della dieta, con un campionamento di monitoraggio settimanale (ogni 7 giorni), unitamente al controllo del calo ponderale ( sempre ogni 7 giorni) ;contestualmente al fine di sedare la fame puo' utilmente assumere un prodotto New Penta aggiuntivo, come del resto da Lei prospettato nella mail.</p>

Buongiorno, sto per iniziare il programma dallo step1 e vorrei sapere se posso continuare ad allenarmi con i pesi. Ho circa 15 kg di grasso da perdere. L'allenamento mi ha aiutata a guadagnare massa muscolare e tonificare e non vorrei smettere anche se temo di non poterlo continuare visto il ridotto apporto calorico. A 1200 kcal non riuscivo ad allenarmi e mantenere i ritmi di vita intensi. Ora sono a 1500 kcal. La ringrazio per il suo riscontro

<p>La dieta chetogenica determina ossidazione lipidica con produzione di corpi chetonici ed in particolare per ogni mole di acido grasso ossidato si sviluppano 126 moli di ATP:siffatto dato biochimico dimostra come l'apporto di substrato ossidabile dal muscolo , rappresentato da corpi chetonici , sia altamente efficiente sotto il profilo energetico ; quindi puo' tranquillamente allenarsi; le consiglio tuttavia di assumere dopo l'allenamento una busta di prodotto MyoPenta contenente Leucina ,aminoacido essenziale utile al recupero della massa muscolare danneggiata dal trauma biomeccanico indotto dal peso sollevato(che ,ovviamente, a livello cellulare si traduce in rottura delle strutture miofibrillari i cui componenti proteici sono rappresentati da actina e miosina).Le consiglio altresi' di tamponare l'acidosi sistemica e recuperare il potassio perso (con l'esercizio muscolare) con l' assunzione dei citrati e del potassio contenuti nell'integratore multisalino e multiminerale Pentacal Plus ( una bustina sciolta in acqua) da assumere dopo l'allenamento muscolare .</p>

Buongiorno ..sono nello step 3 e vorrei sapere se posso introdurre il salmone affumicato e il tonno sott'olio (sgocciolato) e sopratutto in quale quantità. Nelle risposte già presenti talvolta vengono consigliati 100 gr, talvolta 200 gr Grazie

<p><br></p><p>Lo step 3 determina la stabilizzazione del calo ponderale raggiunto negli steps precedenti: ovviamente si possono reintrodurre proteine naturali sia della carne che del pesce con una quantita' flessibile dai 100 ai 200 grammi, calcolando la quota proteica giornaliera complessivamente edibile, stimata in 1 grammo per kg di peso corporeo ideale e ripartita ulteriormente tra proteine naturali (100 grami di cibo proteico naturale contiene mediamente 18 grammi di proteine) e pre-assimilabili, cioe' assunte con i prodotti New Penta .In pratica , a titolo esemplificativo, un soggetto adulto con un peso ideale di 70 kg puo' assimilare una dose proteica giornaliera totale di 70 grammi, dai quali deve essere detratto il contenuto proteico totale dei prodotti New Penta consumati ogni giorno , in quanto previsti nel protocollo multifasico step 3 (leggibile sulle etichette) .La residua quantita' di proteine e' quella naturale di riferimento ( 18 grammi/ 100 grammi di carne o pesce ,oppure, in alternativa un uovo)</p>