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Il medico risponde

Il Medico Risponde è un servizio che New Penta mette a disposizione dei propri pazienti interessati a porre dei QUESITI RELATIVI AL METODO PENTADIET.

Risponde alle vostre domande il Dottor Danilo De Santis, Medico Chirurgo Specialista in Scienza dell’Alimentazione.

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Gentilmente con molta urgenza, fatta la bia dopo 11 giorni di ketogenica, con due errori...invertito un risotto del pranzo çon crema di legumi della sera, più 45 g di tofu una sera, nonnho letto bene. Risultato bia con 900 grammi di muscoli in meno e 1.100 kg di grasso in più. Pur perdendo 4 cm di giro vita, e un 1.700 kg in meno. Mai sentito mettere grasso in ketogenica? Perdere un poco di muscoli si, ma 900 grammi in 11 giorni sino tanti, perché poi si grasso? Aiutatemi a capire...dai miei referenti ancora non ho avuto risposta..., grazie

<p> Nella attivazione della chetogenesi ,ovvero nello step 1 della dieta ,la riduzione ad acqua e anidride carbonica (ovvero ossidazione) delle molecole degli acidi grassi non esterificati ,contenuti nelle cellule (adipociti) del tessuto adiposo viscerale ,si instaura gradualmente: per tutto cio' si assiste ad una iniziale perdita di peso dell'organismo, che si concretizza in realta' in una iniziale perdita di acqua ( prodotta dalla ossidazione lipidica) :pertanto, in un controllo impedenziometrico effettuato nei primi giorni della dieta chetogenica i litri di acqua totale dell'organismo possono risultare inferiori a quelli precedentemente riscontrati nel corso della prima visita; e' erroneo associare siffatta perdita a quella della massa muscolare : tutto cio' e valutabile dividendo il valore assoluto dei chili di massa magra riscontrati nella prima e nella seconda visita, ciascuno per i pesi rilevati nelle due visite , cioe' normalizzando il valore analitico della massa magra ad un chilo di peso corporeo ; solo con siffatta valutazione analitica ,potremo riscontrare che nelle prime fasi della dieta chetogenica ,non sussiste importante perdita proteica ,ma solo perdita liquida.Analoga operazione dovrebbe essere fatta per la massa grassa ,riscontrando che non sussiste un suo incremento pro chilo di peso corporeo ,ma una sua stabilizzazione iniziale o un suo lieve calo.Pertanto La invito ad operare i calcoli sopra enunciati e a continuare ad osservare le prescrizioni nutrizionali dello step 1 ,senza deviazioni ( atteso che l'ingestione del tofu blocca la chetogenesi ,in quanto contiene carboidrati non bilanciati ed ha un contenuto proteico non immediatamente assimilabile, per cui puo' indurre neoglucogenesi ( ovvero sintesi ex novo di glucosio , stimolando l' utilizzo di proteine della massa muscolare per attivazione del ciclo biochimico di scambio alanina( aminoacido glucogenetico) -glucosio che avviene tra il fegato ed il muscolo.</p>

sto seguendo la dieta new penta con la dott. colao del policlinico federico II, nel frattempo ho scoperto di soffrire di ipotirodismo di hascimoto , volevo chiedere tutta questa soia nei prodotti non sono dannosi per la tiroide?

<p>Nel 2006 ci fu la prima pubblicazione di una serie di "Rewiew di clinical trials" che dimostro' che non c'era alcun effetto da parte degli isoflavoni della soia ( assunti anche in grandi quantita') sulle funzioni tiroidee in persone in eutiroidismo ( con produzione di normali livelli di frazione tessutale di ormoni tiroidei Ft3 Ft4 circolanti ) .</p><p>Il La pubblicazione scientifica di riferimento e' la seguente:"Effects of soy protein and Soybean isoflavones on thyroid function in healthy adults and Hypotiroid Patients :a Rewiew of relevant Literature autori Mark Messina and Geoffrey Redmond" pubblicato su Thyroid 2006 .</p><p>In uno studio osservazionale successivo effettuato presso l'Universita' di Messina ,durato 3 anni ,analogamente non fu riscontrato alcun effetto degli isoflavoni ad alto dosaggio della soia sulla funzione tiroidea di donne in post-menopausa.</p><p> Lo studio e' il seguente Genistein aglycone does non affect thiroid function:results from a three Year, randomized, double blind, placebo controlled trial ;Autori Bitto A.Polito F.Atterritano M.Altavilla D.Mazzaferro S,Marini H,Adamo Eb. et alii. Pubblicato su J Clin Endocrinol Metab 2010. </p><p>La letteratura scientifica vigente ,riguardo a soia e tiroide ,in pazienti con ipotiroidismo e sindrome di Hashimoto, con obbligo di assunzione quotidiana di terapia ormonale sostitutiva (p.es Eutirox o farmaci ormonali equivalenti)sembra invece confermare che ci sia un effetto inibitorio delle proteine della soia nell'assorbimento della tiroxina (ormone sintetico) :quindi nessun effetto sulla tiroide di per se ,ma solo sull'assorbimento dell'Eutirox.</p><p> A dirla tutta questa non e' una prerogativa solo della soia in quanto :calcio carbonato, farmaci inibitori di pompa protonica , farmaci sequestranti acidi biliari (colestiramina)",.ferro, integratori contenenti fibre, certe erbe, provocano la stessa interferenza. </p><p>lo studio osservazionale e' il seguente Conditions and drug interfering with tiroxine absorbition .Autori: Lianyee Liwampo,MD Doctor,Jerome M.Hersh,Md Professor Departement of Endocrinology VA Greater Los Angeles Healthcare System,USA CA.</p><p>Ne consegue che la soia o i suoi derivati non sono quindi controindicati per chi ha un ipotiroidismo o la Sindrome di Hashimoto.E' consigliato tuttavia prendere l'Eutirox o farmaco ormonale equivalente lontano dai pasti a base di soia.Di solito la compressa di farmaco ormonale (Eutirox) viene assunta a digiuno e quindi non sussiste nessun problema ad aspettare 2-3 ore prima di consumare un pasto a base di soia</p><p>In linea generale tutti coloro che consumano regolarmente soia e soffrono di sindromi tiroidee dovrebbero assicurarsi di assumere anche minime dosi di sale iodato.</p><p>Chi, come Lei ,soffre di sindrome di Hashimoto dovrebbe controllare i valori ematochimici degli ormoni tiroidei (dopo cambio della dieta con un aumento del consumo di proteine della soia) e utilizzare piccole dosi di sale iodato ,e ,se obbligata ad assumere terapia ormonale sostitutiva ,dovrebbe ingerire la compressa di farmaco ormonale almeno 3 ore prima di consumare pasto con proteine della soia.(Penso che la dr.ssa Colao del Policlinico Federico II di Napoli, l'abbia gia' informata in tal senso ) </p>

: Gentile dottore, scrivo da Bergamo e da tre mesi seguo la dieta chetogenica con i prodotti Penta. Sono precisamente al secondo step e quindi uso i prodotti a colazione, a pranzo , merenda e a volte anche a cena. Alcuni sostengono che dovrei consumare solo 3 prodotti al giorno ma io spesso ne faccio uso anche di un quarto(alla cena)perchè calcolo i carboidrati complessivi che nella giornata nn dovrebbero superare i 25 o 30 gr e le proteine 85gr.Potrebbe farmi chiarezza per piacere. Distinti saluti

<p>Le proteine pre assimilabili sono utilizzate nella dieta chetogenica nella quantita' di un grammo pro chilo di peso corporeo ideale :per siffatta motivazione la dieta e' normo-proteica. Quindi il calcolo della quantita' di substrato proteico assimilabile puo' superare anche 85 grammi per soggetti dotati di parametri antropometrici per i quali ,in applicazione di formule predittive, sia prospettato un peso ideale maggiore di 85 chili :una formula grossolana predittiva di peso ideale puo' essere quella di (Altezza in centimetri- 100) da cui sottrarre ( il risultato di : altezza in centimetri -150 diviso per 2) . L'apporto proteico puo' essere altresi' massimizzato del 20 per cento rispetto a quello ideale ,teste' citato, se il soggetto esercita' attivita' fisica costante.Per quanto attiene poi' l'utilizzo dei carboidrati in dieta chetogenica ,atteso che sussiste una regola biochimica per la quale "i lipidi bruciano al fuoco degli idrati di carbonio " l'apporto minimo di substrato energetico glucidico e' direttamente inserito nei prodotti consumabili New Penta :in altri termini ciascun prodotto proteico edibile della ditta New Penta ha in se il contenuto "bilanciato" di carboidrati ,utili ad attivare la lipolisi ,con correlata produzione di corpi chetonici . Ovviamente ci riferiamo a proteine definite "pre-assimilabili" poiche' dotate solo di unica catena aminoacidica , definita struttura primaria : queste caratteristiche sono disponibili solo nei prodotti New Penta e non sono riscontrabili nelle proteine naturali della carne, del pesce o dell'uovo che per definizione non sono "pre-assimilabili " ovvero "rapidamente assimilabili ",in quanto hanno strutture molecolari complesse ( con sequenze aminoacidiche avviluppate in catene polipeptidiche strutturate in strutture complesse definite quaternaria -terziaria- secondaria - primaria) , subiscono un processo degradativo lento , operato da enzimi digestivi gastrici e pancreatici che sono sintetizzati consumando almeno il 60 per cento del contenuto aminoacidico delle proteine ingerite e non hanno contenuto glucidico bilanciato per attivare la lipolisi ,in quanto sono esse stesse fonte di aminoacidi glucogenetici ,trasformabili in carboidrati ,se richiesti dal metabolismo energetico, previa attivazione di un processo biochimico definito neo-glucogenesi.</p>

Cosa occorre assumere durante la dieta per non perdere elasticità della pelle e muscoli, per chi non è giovane 60 anni e i menopausa? Grazie

<p>E' necessario bere molta acqua, almeno un quantitativo pari al 3 per cento del peso corporeo </p>

Salve, vorrei sapere se i preparati da assumere freddi come i frappé si possono consumare anche caldi. In quanto io per errore li ho scaldati al microonde. E nel caso fosse sbagliato quali controindicazioni ci sono dal punto di vista nutrizionale?

<p>I preparati da consumarsi freddi sono prodotti che ovviamente non debbono essere riscaldati, altrimenti si denaturano le proteine ivi contenute : pertanto, in siffatto caso ,il preparato, manipolato impropriamente , non assume il valore nutrizionale certificato</p>

Tiroide di hascimoto con ipotirodismo assumo eutirox 100 ci sono delle controindicazioni?

<p>Non esistono controindicazioni ad intraprendere la dieta chetogenica in presenza di tiroidite autoimmune, con correlata terapia sostitutiva ormonale: in siffatti casi clinici si assiste ad una maggiore velocita' di ossidazione lipidica con efficientamento del calo ponderale lipidico , atteso che la terapia ormonale sostitutiva della funzione tiroidea, se ottimizzata per il paziente, velocizza il tempo di deposito della Frazione Libera dell'ormone FT4 a livello tessutale : l'ormone depositato subisce una velocizzazione nella sua riconversione in FT3 (triiodotironina) in presenza di selenio ; cio' garantisce una maggiore performance del processo di accoppiamento , in presenza di T3 endocellulare , dell'Adenosin Difosfato con il Fosfato (fosforilazione ossidativa) , con produzione di ATP,(Adenosin Trifosfato); si produce cosi' energia derivante dalla ossidazione degli acidi grassi provenienti dai depositi lipidici viscerali , utilizzabile per la sintesi di corpi chetonici ; tutto il processo biochimico sopra evidenziato ha come risultato una velocizzazione del calo ponderale del paziente ,per catabolismo della massa grassa , con conservazione della massa magra. In ultima analisi e' auspicabile che tutti i soggetti in eccesso ponderale, affetti da tiroidite autoimmune in terapia ormonale sostitutiva ,si sottopongano a dieta chetogenica.</p>

Buongiorno, sono in Step 2 e sto cercando una gravidanza. Come devo comportarmi nel caso in cui sapessi di essere rimasta incinta? Il passaggio ad un'alimentazione 'normale' come e in che tempi deve avvenire?

<p>Se dovesse avere il risultato "positivo "del test di gravidanza la dieta chetogenica va immediatamente interrotta e va intrapresa una dieta naturale che utilizzi l'apporto di carboidrati con indice glicemico-insulinemico alto, a colazione ,e medio- basso negli altri pasti della giornata(pranzo-cena) unitamente a quello di proteine naturali (di origine animale e vegetale) , nonche' di vegetali ed acidi grassi essenziali (linolico-linoleico ,ovvero EPA e DHA) : cio' poiche' tutte le attivita' cellulari correlate all'embriogenesi tessutale e organo specifica del /della nascituro/a necessitano di apporto materno insulinemico -glucidico-proteico-vitaminico-minerale -lipidico essenziale veicolato dalla placenta (in effetti , nel perseguimento dell'obiettivo di un fisiologico accrescimento fetale, l'insulina e' un ormone"chiave" in quanto e' implicato nel controllo dell'apporto cellulare del substrato energetico glucidico finalizzato alla sintesi proteica -replicazione- accrescimento e sviluppo cellulare ).Le tabelle degli indici glicemici ed insulinemici degli alimenti ,utilizzabili per costruire in autonomia una dieta personalizzata ,seguendo le indicazioni sopra citate, sono facilmente reperibili su Internet : tuttavia, qualora si riscontrino in gravidanza dati analitici non conformi del metabolismo glico-lipidico-proteico-purinico ( ipoalbuminemia sindrome metabolica-insulino resistenza-iperglicemia -ipercolesterolemia-ipertrigliceridemia -iperazotemia-iperuricemia) correlati anche ad un insolito incremento ponderale, rispetto a quello programmato, riconducibile ad 8-9 kg nell'arco temporale della gestazione , e' necessaria l'acquisizione di consulenza medico specialistica in Scienza della Alimentazione.</p>

salve sono allo step 1 dal 19/04/2021 da circa un settimana ho forti crampi al basso ventre ,da cosa potrebbe dipendere ? alle volte capita di non digerire ( esempio oggi ho mangiato solo purè e nacos al bacon)

<p>Potrebbe essere correlato a meteorismo intestinale, e,nello specifico dell'ileo e dell'ileo terminale , per disbiosi intestinale:provi a introdurre una minore quantita' di verdura consentita , utilizzi il prodotto enzimatico denominato Pergyll Combo , ovvero altro prodotto equivalente (una compressa dopo pranzo e una compressa dopo cena) ;utilizzi inoltre Mylicon gas o altro prodotto equivalente (2 compresse masticate ai pasti )per ridurre le bolle d'aria che si creano per fermentazione batterica nell'intestino.</p>

Salve, ho 55 anni e ho fatto la dieta penta nel 2010 e ho perso 20 kg. Poi per anni bene, ma nel 2017 l’ho rifatta per 5 kg in più. Adesso ho di nuovo 5 kg in più , posso rifarla o e’ pericoloso? Sto aspettando anche la chiamata per il vaccino. Inoltre mio figlio e’ medico e me la sconsiglia una terza volta .Grazie mille

<p>Attivare periodicamente una chetogenesi controllata attraverso la introduzione di nutrienti normo proteici-ipoglucidici significa promuovere la ossidazione dei trigliceridi contenuti negli adipociti viscerali :cio' avviene con la dismissione dei trigliceridi e la loro riconversione in glicerolo ed acidi grassi non esterificati:siffatte molecole raggiungono il fegato attraverso il circolo portale e si introducono al polo vascolare della cellula epatica ;la omonima cellula epatica introduce nel citolplasma glicerolo che viene riconvertito in glucosio e gli acidi grassi non esterificati ; si attiva un processo metabolico controllato dal glucagone (ormone catabolico della massa grassa) denominato beta ossidazione lipidica con formazione di acetil Coenzima A in eccesso ;tutto cio' porta a condensazione molecolare degli acetil coenzima A prodotti, con formazione di acido aceto acetico e acido beta idrossi butirrico,ovvero corpi chetonici .Questi composti chimici vengono immessi nella circolazione generale a partire dal polo vascolare della cellula epatica e costituiscono substrati energetici ossidabili ( cioe' riducibili a Co2 e acqua) nel muscolo e nel sistema nervoso centrale , nonche' in altri organi ed apparati, con esclusione della midollare renale e degli eritrociti che metabolizzano solo il glucosio ematico .Quindi non vedo alcuna controindicazione ,sotto il profilo biochimico-terapeutico-scientifico ad effettuare una dieta chetogenica, anche a piu' riprese: in effetti l'unica terapia riduttiva del tessuto adiposo viscerale,-sottocutaneo,-mediastinico , nonche' di quello infiltrante altri organi e tessuti, e' rappresentata dalla DIETA CHETOGENICA , che peraltro viene considerata dalla Comunita' Scientifica anche dieta "anti-infiammatoria", ovvero capace di ridurre quella infiammazione definita di "basso grado" ,che , a tutt' oggi , e' implicata nella formazione del cosiddetto INFLAMMASOMA SISTEMICO concausa di patologie neoplastiche-metaboliche-degenerative. Suo figlio , potra' comunque inoltrare, su questa stessa mail , comunicazioni di ordine scientifico e biochimico ,a supporto dei divieti che Le ha imposto.: In ultima analisi ,dopo tutte le considerazioni da me esposte Lei puo' , intraprendere tranquillamente un ulteriore ciclo di chetogenesi controllata . La vaccinazione anti -Covid non ha alcuna interferenza con la dieta chetogenica </p>

Salve dottore, Sono alla terza settimana dello Step 1. Vorrei chiederle se la mattina, essendo un soggetto allergico, posso assumere 150 gocce di ribes nigrum senza alcol (composizione glicerina vegetale, acqua pura, ribes nero (Ribes nigrum) gemme fresche (2,5%) o se interferisce con la chetosi. Grazie mille.

<p>Sono spiacente, non Le consiglio di assumerle per le seguenti motivazioni: la glicerina ovvero glicerolo ,contenuta nel prodotto da Lei indicato , chimicamente parlando ,e' un carboidrato con 3 atomi di carbonio e tre molecole di acqua ,dal quale l'organismo umano ricava glucosio( dalla condensazione di due molecole di glicerolo si ottiene il glucosio, zucchero contenente 6 atomi di carbonio e 6 molecole di acqua):pertanto debbo concludere che sussiste interferenza con la chetosi .</p>

Buongiorno dottore sto seguendo lo step 1 da 10gg .Sono abituata a fare un pò di attività fisica 1h x 2vv settimana sia tone che cardio. Leggendo la brochure ho capito che è meglio evitare il cardio, si tratta di una difficoltà dovuta all'abbattimento dei carboidrati o ci sono controindicazioni specifiche? Se sostituisco con 3 vv a settimana da 30 minuti di tonificazione settoriale (1gg addome,1gg gambe,..) può andare? L'orario di allenamento incide?

<p>L'allenamento deve essere effettuato nelle ore mattutine o ,in alternativa, nelle prime ore pomeridiane: sono da evitare le ore serali ,per non incidere con lo stress bio-meccanico muscolare indotto dall'esercizio sull'attivita' circadiana del cortisolo. Per quanto concerne invece l'attivita' fisica correlata alla stimolazione autonomica adrenergica cardiaca(esercizio cardio) e' bene effettuarla nelle ore mattutine, (possibilmente in tempistica antecedente a quella della prima colazione) e nella modalita' high intensity interval training : si tratta di una attivita' di almeno 16 minuti con esercizi cardio di alta intensita' di circa 1 minuto, intervallati da un minuto di riposo , per 8 ripetizioni)</p><p>Siffatta attivita' stimola il sistema adrenergico e quindi incrementa l'ossidazione lipidica del grasso bruno , con effetto termogenetico e dispersione di calore corporeo, da ossidazione lipidica : tutto cio' e ' indotto dalla attivazione precoce del sistema adrenergico ,con produzione endogena di adrenalina e glucagone ( quest'ultimo e' un ormone catabolico della massa grassa)</p><p>La tonificazione settoriale muscolare se e' un esercizio aerobico "blando" , puo' essere adottato nel percorso della dieta chetogenica</p>

Buongiorno, cerco alimenti per mio padre affetto da k gastrico, e nutrito con digiunostomia. Ora puo iniziare a nutrirsi per bocca con cibi semisolidi. Cosa mi consiglia. Affetto da Diabete, e iperteso ( sotto diuretici)

<p>Consiglio cibi semisolidi New Penta in busta : li puo' consultare nel catalogo pubblicato sul sito Pentadiet.com .Va bene qualsiasi prodotto in polvere ,contenuto in busta, da diluire in acqua ,sia dolce che salato (ovviamente deve essere appetibile per Suo padre).Non ci sono controindicazioni per le altre patologie enunciate ,ovvero diabete ed ipertensione (il contenuto di un prodotto salato in busta e' minimo per cio' che concerne l'apporto di sodio con la dieta).Consiglio anche di assumere almeno una busta, se non due al giorno . di Pentacal Plus, soprattutto per il sostegno all'apporto di micronutrienti quali magnesio, potassio,citrati, nonche' vitamine idrosolubili del complesso B: tutto cio' perche' l'uso terapeutico di diuretici ,soprattutto di quelli "dell'ansa di Henle" (furosemide ) e' correlato nel tempo a perdite renali di sodio e di potassio ; ovviamente siffatte carenze (controllabili con esami ematochimici di routine) vanno reintegrate con apporto dell'integratore citato, adeguate nutrizione e reidratazione , al fine di prevenire la "disidratazione corporea e tessutale" derivante dal quotidiano incremento del volume idrico eliminato , per induzione farmacologica diuretica ,attraverso le vie urinarie.</p>