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Il medico risponde

Il Medico Risponde è un servizio che New Penta mette a disposizione dei propri pazienti interessati a porre dei QUESITI RELATIVI AL METODO PENTADIET.

Risponde alle vostre domande il Dottor Danilo De Santis, Medico Chirurgo Specialista in Scienza dell’Alimentazione.

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Buongiorno ..sono nello step 3 e vorrei sapere se posso introdurre il salmone affumicato e il tonno sott'olio (sgocciolato) e sopratutto in quale quantità. Nelle risposte già presenti talvolta vengono consigliati 100 gr, talvolta 200 gr Grazie

<p><br></p><p>Lo step 3 determina la stabilizzazione del calo ponderale raggiunto negli steps precedenti: ovviamente si possono reintrodurre proteine naturali sia della carne che del pesce con una quantita' flessibile dai 100 ai 200 grammi, calcolando la quota proteica giornaliera complessivamente edibile, stimata in 1 grammo per kg di peso corporeo ideale e ripartita ulteriormente tra proteine naturali (100 grami di cibo proteico naturale contiene mediamente 18 grammi di proteine) e pre-assimilabili, cioe' assunte con i prodotti New Penta .In pratica , a titolo esemplificativo, un soggetto adulto con un peso ideale di 70 kg puo' assimilare una dose proteica giornaliera totale di 70 grammi, dai quali deve essere detratto il contenuto proteico totale dei prodotti New Penta consumati ogni giorno , in quanto previsti nel protocollo multifasico step 3 (leggibile sulle etichette) .La residua quantita' di proteine e' quella naturale di riferimento ( 18 grammi/ 100 grammi di carne o pesce ,oppure, in alternativa un uovo)</p>

Buongiorno, il kefir può essere assunto nella fase 1? teoricamente non dovrebbero esserci le proteine del latte, è come se fossero fermenti lattici, o sbaglio? grazie

<p>Ii Kefir di latte contiene acido lattico ,ottenuto dalla fermentazione di lattosio ad opera di batteri anaerobi,ma conserva ancora un contenuto di 4 grammi di carboidrati su 100 grammi di prodotto edibile ; pertanto non lo consiglio in step 1 . Le motivazioni sono correlate alla necessita' di abbassare rapidamente la concentrazione ematica della insulina : cio' si ottiene soltanto previo utilizzo di prodotti alimentari con rapporto glico-proteico sbilanciato a favore di proteine pre assimilabili, dotate di estrema flessibilita' metabolica ,in quanto sempre utilizzabili per la sintesi glucidica, finalizzata a mantenere costante il parametro biologico ematico "glicemia".Cio' si ottiene solo con i prodotti New Penta di primo step. </p>

Mi hanno diagnosticato la sclerosi multipla 25 anni fa, ho 52 anni e sto abbastanza bene e non seguo alcun protocollo medico perché non necessario. Questa alimentazione è indicata?

<p><br></p><p>Puo' tranquillamente assumere tutti i prodotti alimentari della ditta New Penta, rispettando il protocollo nutrizionale multifasico della omonima ditta, naturalmente sotto supervisione medica :la dieta chetogenica, nella sclerosi multipla, fornisce alle cellule di Scwhann corpi chetonici che costituiscono substrato metabolico utile alla produzione di ATP per la sintesi dei lipidi mielinici , purche' nella alimentazione sia associato il consumo di acidi grassi poliinsaturi EPA(acido eicosapentaenoico) e DHA( docosaesaenoico) certificati IFOS, con documentata attivita' antiinfiammatoria, utile nella conservazione della struttura e della stabilita' della guaina mielinica .Ovviamente debbono essere associate tutte le vitamine idrosolubili del gruppo B, in particolare la vit.b12 ed acido folico, nonche' quelle liposolubili A,D ed E. E' altresi' auspicabile controllare in follow up il parametro biologico "sottopopolazioni linfocitarie CD8+ ,responsabili della memoria immunologica nella fase remittente della malattia", per valutare l'attivita' immunomodulante della chetogenesi controllata.</p><p><br></p>

Buongiorno dottore oggi è un mese esatto che sono nello step 1 ho perso 8kg il mio medico ritiene che io vada a rilento ma nn ho mai sgarrato solo due giorni in attesa del pacco ho sostituito la colazione con yogurt greco e la cena con 200g di petto di pollo .. Volevo sapere se è stato un grave errore o se in caso di necessità posso ricorrere a yogurt o thè o altro x la colazione e la merenda dato che i preparati dolci sono sempre pochi.. Grazie mille

<p>Ha avuto un calo ponderale importante :sarebbe utile misurare con tecnologia bio-impedenziometrica quali-quantitativa la quantita' di massa lipidica ossidata, ovvero ridotta ad acqua e anidride carbonica, e quindi la abilita' del Suo fegato alla trasformazione dei lipidi in corpi chetonici .Lo yogurt greco magro (molto simile ad un formaggio spalmabile) va bene sempre, in quanto contiene pochissimi carboidrati e quindi ha un basso indice insulinemico ,non ostativo alla chetogenesi : pertanto e' un alimento che puo' sempre utilizzare in situazioni emergenziali di step 1 ,correlate al procrastinarsi del tempo di ricezione degli alimenti New Penta e, preferibilmente, in alternativa alla carne .</p>

buongiorno sono in chetosi da 4 giorni lo stick e scuro ma non ho perso nemmeno un etto come mai? pesavo 87kg e peso 87,2 non ho sgarrato poiche sono gia stata in questo protocollo e so bene come funziona quindi lo seguo con serietà

<p>Se e' in chetosi, il Suo fegato ha iniziato ad ossidare i lipidi contenuti nei grossi adipociti addominali, per trasformarli in corpi chetonici , a loro volta ossidabili nel Muscolo e nel Sistema Nervoso Centrale(ossidare significa ridurre i corpi chetonici ad anidride carbonica ed acqua):quindi la abbondante produzione idrica metabolica endogena,derivante dalla abbondante produzione di corpi chetonici ossidabili (lo dimostra il Ketur test delle urine) ha talmente incrementato il Suo contenuto idrico corporeo che ,alla bilancia, il peso registrato e' ancora maggiore di quello di partenza: continui senza indugio il primo step della dieta chetogenica ed assistera' , tra qualche giorno, ad un calo ponderale importante,correlato alla eliminazione dell'acqua metabolica prodotta con la ossidazione lipidica.</p>

Salve dopo aver perso 7 kg in fase 1 sono passato in fase 2. Io mi peso ogni settimana il martedì, oggi mi sono pesato dopo aver seguito 1 settimana di fase 2 e i risultati sono: + 0.7 di massa grassa e - 0.9 di massa magra. Che devo fare? ( ho la bia in casa )

<p>PERSONALMENTE HO QUALCHE DUBBIO SULLA ATTENDIBILITA' DEI RISULTATI FORNITI DALLA SUA BIA ,ATTESO CHE LA VALIDAZIONE CLINICA DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA PUO' ESSERE OTTENUTA SOLO con L'UTILIZZO DI UNO STRUMENTO PROFESSIONALE, OVVERO UN MEDICAL DEVICE, DISPOSITIVO MEDICO REGISTRATO AL MINISTERO DELLA SALUTE ITALIANO, IN QUANTO DOTATO DI SENSIBILITA' E SPECIFICITA' ELEVATE PER LA QUANTIFICAZIONE DELLA TOTAL BODY WATER (TBW) ,OVVERO ACQUA TOTALE ,DALLA QUALE PER SOTTRAZIONE DAL PESO CORPOREO E' POSSIBILE RICAVARE LA MASSA GRASSA ,OVVERO LA FATTY MASS (FM); L'ESAME IMPEDENZIOMETRICO PREVEDE UNA POSIZIOINE ANATOMICA DISTESA SU LETTINO CON GAMBE E BRACCIA DIVARICATE E LA APPOSIZIONE DI 4 ELETTRODI ( 2 SULLA MANO DESTRA E 2 SUL PIEDE DESTRO) , TUTTI COLLEGATI CON FILI ALL'APPARECCHIO DI MISURAZIONE :IN CONCLUSIONE SAREBBE OPPORTUNO CHE SI SOTTOPONESSE AD UN ESAME BIOIMPEDENZIOMETRICO PRESSO LO STUDIO DI UN SANITARIO CHE UTILIZZA SIFFATTA APPARECCHIATURA E CONFRONTASSE I RISULTATI CON QUELLI FORNITI DALLA SUA BIA .PER IL MOMENTO QUINDI NON LE RIMANE CHE CONTINUARE LA DIETA IN STEP 2</p>

Buonasera, ho iniziato ieri lo Step 1 e volevo chiedere se è normale che mi sento stanca e mi gira un po’ la testa?! Se si quanto può durare questa condizione? Grazie

<p>Purtroppo i primi 3 o 4 giorni ,correlati ad un drastico calo di assunzione di carboidrati, sostituiti da proteine pre assimilabili, contenute nei prodotti New Penta, puo' comportare effetti collaterali come quelli da Lei descritti che ,ovviamente, scompaiono mediamente intorno al quarto- quinto giorno di dieta, coincidente con il consolidamento produttivo dei corpi chetonici da parte del fegato : questi costituiscono ,durante l'arco temporale di espletamento della dieta chetogenica , il principale substrato energetico utilizzato dal Suo Sistema Nervoso Centrale e dal Suo Apparato Muscolare ,in luogo del glucosio: cio' comporta un reale guadagno energetico ,quantificabile in 124 moli di adenosin trifosfato ( da ossidazione di una mole di acido grasso e contestuale produzione di corpi chetonici) rispetto alle sole 36 moli di adenosin trifosfato , derivanti dalla ossidazione di una mole di glucosio Stanti siffatti presupposti biochimici, con il prosieguo della dieta ,primo step, Ella avvertira' un miglioramento della Sua performance cerebrale, sia sotto il profilo cognitivo che emotivo, nonche' un incremento della" performance del Suo apparato muscolare". </p>

Buona sera dottore, sto assumendo esomeprazolo e gaviscon: interferiscono con la dieta? Grazie mille per la sua cortese risposta

<p>Non sussiste alcuna interferenza biochimica tra l'assunzione di antiacidi ,esomeprazolo e produzione di corpi chetonici</p>

buonasera da sabato sto facendo la dieta con formula 3 pasti penta al giorno ( colazione / metà pomeriggio e cena. Sono emicranica cronica e vorrei dimagrire . Lunedì dal test delle urine mattutino ero già in chetosi ma oggi mi sono sbagliata ( avevo fame ) e ho mangiato 2 barrette anziche 1 ora ho appena fatto test e sono uscita . Quanto tempo impiegherò prima di rientrare in chetosi e questo può inficiare sull andamento dell emicrania ( in questi primi giorni l ho cumunque sempre avuta. grazie mille

<p>Assumendo due barrette in un pasto ha, di fatto, introdotto un "bolo" glucidico rappresentato dal doppio del contenuto di carboidrati per singola barretta :tutto cio' ha stimolato una risposta insulinemica compensatoria che , nelle cellule epatiche ,ha favorito la sintesi di glicogeno a partire dai carboidrati assimilati , nonche' la probabile neoglucogenesi (ovvero sintesi di glucosio da proteine) derivante dagli aminoacidi glucogenetici contenuti nelle proteine della seconda barretta ; tutto cio' ha bloccato all'interno delle cellule epatiche la attivita' di ossidazione lipidica , finalizzata alla produzione di corpi chetonici, ,atrimenti definita "chetogenesi". Stante quanto sopra, per il futuro, Le consiglio di non compiere simili errori nutrizionali .In effetti l'induzione della chetogenesi , quantunque compromessa, potra' essere ripristinata entro le 24 ore successive, purche' Ella segua esclusivamente il protocollo nutrizionale prescritto.Per quanto attiene poi la induzione della sintomatologia correlata all'emicrania ,l'utilizzo dei corpi chetonici ,quale substrato energetico, da parte del sistema nervoso centrale, promuove una risposta colinergica (cioe' associata ad un neuromediatore denominato acetil colina, di origine vagale) con effetti antiinfiammatori (blocco della produzione della citochina infiammatoria interleuchina-6 da parte delle cellule del sistema immunocompetente) con contestuale remissione della percezione del dolore : se ne deduce che il blocco della chetogenesi ,di fatto inficia,come da Lei supposto, l'andamento dell'emicrania. Su siffatto presupposto appare quindi ovvio che la dieta chetogenica ,stimolando la risposta vagale colinergica, rappresenta , nel tempo, uno strumento terapeutico finalizzato a promuovere la remissione della sintomatologia cefalalgica nei soggetti esposti .</p>

Buongiorno dottore, io ho iniziato lo step 1 mercoledì, nell’ordine da me effettuato con la mia nutrizionista abbiamo incluso un prodotto della linea verde ( step 2) mi chiedevo se lo posso utilizzare ugualmente oppure mi potrebbe far uscire dalla chetosi. La ringrazio buona giornata

<p>La sua insulinemia nell'ambito della giornata alimentare e' fortemente stimolata dal carico glucidico indotto dal prodotto della linea verde:pertanto, se assunto regolarmente, potrebbe essere ostativo ad una corretta induzione della chetogenesi, che, peraltro, e' supportata sotto il profilo biochimico ,da un decremento della concentrazione insulinemica, ottenibile ,nel primo step, solo con i prodotti dedicati:in ultima analisi non e' consigliabile utilizzare un prodotto di secondo step nel primo step.</p>

Buongiorno, devo iniziare la dieta (sono in attesa dell’arrivo dei prodotti) partendo dallo step 1 programmato per 14 giorni, ma il 24 gennaio 2021 farò la 2°dose del vaccino anti Covid Pfizer. La produzione anticorpale che ne deriva e la secrezione di cortisolo per reclutare energia per il sistema immunocompetente con conseguente aumento del glucosio e incremento dell’insulina potrebbero bloccare la chetogenesi. Le chiedo se sarebbe più opportuno rimandare l’inizio della dieta e in questo caso a quando rimandare.

<p>Nell'ambito della profilassi di una malattia infettiva, l'inoculazione del vaccino e' seguita in genere dalla "presentazione" dell'antigene(in esso contenuto) alle cellule immunocompetenti ad opera delle cellule APC e dalla successiva produzione anticorpale da parte delle plasmacellule( in particolare ,il vaccino anti covid ad mRna determina la produzione dell'antigene ad opera dei ribosomi delle cellule raggiunte dall'mRNA inoculato, finalizzata alla sua successiva "presentazione" ) . Pertanto, non si sviluppa flogosi sistemica : nella fattispecie , se ne deduce che non sussiste incremento produttivo di cortisolo e di insulina :tutto cio' non comporta blocco della chetogenesi . In ultima analisi, la dieta puo' essere tranquillamente intrapresa, atteso che favorisce la immunocompetenza anti Covid da stimolo vaccinale, poiche' e' composta da proteine pre assimilabili i cui amminoacidi possono essere utilizzati dalle plasmacellule ,sia per la sintesi anticorpale ,sia per la conservazione e il ricambio del citoscheletro proteico endocellulare.</p>

In un periodo come questo in cui le difese immunitarie sono fondamentali, mi domando se una dieta che si basi esclusivamente su prodotti Penta, facendo la dieta chetogenica, può ridurre queste difese? Quali possono essere le cautele o gli integratori da assumere? Lo domando perchè stò iniziando nuovamente la dieta seguito dal medico, ma mi sono sorti dei dubbi.

<p>Deve stare assolutamente tranquillo: posso confermare che la dieta chetogenica incrementa le difese immunitarie ;in particolare ho seguito due mie pazienti che, in dieta chetogenica, sono state infettate da virus Covid-19;ebbene hanno avuto un decorso estremamente paucisintomatico della infezione virale, cioe' privo della complicanza piu' temibile rappresentata dalla polmonite interstiziale.</p><p>In verita' la immunocompetenza e' strettamente correlata a livelli fisiologici di insulina e cortisolo ,raggiungibili soltanto in dieta chetogenica: tutto cio' modula la attivazione fisiologica del sistema immunocompetente, che ,a livello dell'interstizio polmonare, non produce livelli infiammatori caratterizzati da incremento di citochine, quali interleuchina-6 ,ovvero "tempesta cictochinica"</p><p><br></p>