Il medico risponde

Il Medico Risponde è un servizio che New Penta mette a disposizione dei propri pazienti interessati a porre dei QUESITI RELATIVI AL METODO PENTADIET.

Risponde alle vostre domande il Dottor Danilo De Santis, Medico Chirurgo Specialista in Scienza dell’Alimentazione.

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Buongiorno dottore, io ho appena terminato il trattamento e sono passata alla dieta mediterranea; ho perso una trentina di chili e soffrendo di fibromialgia sono rinata è da un anno che sono seguita da una dottoressa che definisco il mio angelo. Ho una domanda da porLe: io sono partita da più di 100 chili e sono arrivata a 78 kg x 168 cm di altezza però mi resta un tarlo ossia nel secondo step a Natale mi sono lasciata convincere dai miei famigliari ad assaggiare varie portate – pesce, carne, e panettone, questo può aver rallentato la perdita di grasso visto che ora mi trovo grasso circoscritto sull’addome e non riesco a perderlo? Io cammino o faccio ginnastica ogni giorno, faccio addominali ma non vedo miglioramenti e ogni volta il mio medico mi dice che mi devo muovere ma più di un’ora al giorno mi distrugge fisicamente perchè il giorno seguente faccio fatica a muovermi. Lei cosa pensa di tutto ciò? E poi volevo sapere se è possibile ripetere in forma veloce (per perdere almeno altri 8-10 chili) il trattamento? Grazie per la sua attenzione, Alessandra

<p>La soluzione ai suoi problemi e’ ripetere il trattamento e perdere ulteriori 10-14 chili di peso : ovviamente le feste Natalizie hanno influito sulle dinammiche biochimiche della chetogenesi ed effettivamente un peso di 78 Kg e’ ancora eccessivo( l’ideale e’ 60-64 kg)</p>

salve dottore sono da 15 gg nello step 4 e fortunatamente non ho preso peso volevo dire che i valori del colesterolo sono scesi a 163 TG a 80 HDL 54 LDL 93 la glicemia 70 mi aveva detto che mi avrebbe consigliato una metodica per non riprendere peso e se mi puo’ consigliare dei biscotti da mangiare quando ho voglia di uno spuntino grazie mille anticipatamente

<p>con i valori di colesterolo trigliceridi e glicemia  non le posso consigliare alcuna metodica : ha capito male deve effettuare i seguenti esami ematochimici :glicemia,insulina basale trigliceridi ( tutto cio’ mi permette di calcolare con software homa index 2 se sussiste eventuale insulino resistenza  e darLe dei consigli nutrizionali ) .I biscotti dello spuntino sono le delizie</p>

Salve, sto seguendo il metodo penta e sono al primo step. Mi trovo molto bene e riscontro ottimi risultati. A causa di problemi pregressi il mio medico mi ha consigliato un trattamento di pulizia e di riequilibrio intestinale mediante il protocollo bromatech per trattare appunto una disbiosi cronica. Vorrei sapere da Lei se questo interferisce con la chetosi. Grazie

<p>Non interferisce affatto</p>

Salve dottore provo riscriverle nn avendo trovato una sua risposta sto seguendo il programma da un mese e mezzo manca 2/3 kg x raggiungere la meta prefissata il mio medico mi ha già introdotto petto di pollo bresaola e pesce al pasto serale secondo lei va bene o prima meglio arrivare al peso prestabilito ? Vorrei prendere degli integratori X capelli a base di miglio lievito di birra e pantenolo secondo lei queste sostanze possono interferire con il calo peso ? Grazie della sua cortesia

<p>Se gli integratori contengono carboidrati come puo’ desumere dalla etichetta certamente interferiscono con la dieta chetogenica:il protocollo nutrizionale intrapreso con il Suo medico va bene</p>

Buonasera, sono al 2 step ormai da 7 mesi, ho perso una 30 di chili, l’altro giorno è stato il mio compleanno e mi sono concessa di mangiare normale, con tanto di dolce, mi sono pesata questa mattina e ho ripreso due chili, tra quanto il mio fisico tornerà in chetosi? Ho rovinato il mio percorso? Perderò facilmente i chili che ho ripreso? Grazie in anticipo per l’attenzione

<p>Non si preoccupi i due chili presi dopo un pasto completo con carboidrati e proteine naturali in un contesto biochimico di chetogenesi controllata, sono correlabili ad  un riassorbimento tubulare renale di sodio, con conseguente riduzione della diuresi ( di circa 2 litri in due giorni)  da aumento della concentrazione plasmatica di insulina ,cortisolo ed aldosterone la cui produzione e’ stata stimolata dai nutrienti occasionalmente  introdotti: riprenda pure la dieta chetogenica dalla fase 2 e dopo qualche giorno tornera’ a dimagrire</p>

Buonasera Dottore, vorrei sapere, per cortesia, se è possibile bere il caffè decaffeinato ,se è possibile mangiare gli spinaci cotti e condire la pasta proteica con un cucchiaio di passata di pomodoro al naturale o con pomodorini.Sono in step 1. Grazie mille per la sua risposta

<p>le risposte ai suoi quesiti sono tutte affermative cioe’ si!</p>

Da circa un mese e mezzo seguo il programma penta ora sono in fase 2 e ho perso quasi 7 kg . Vorrei usare un integratore a base di miglio lievito di birra e pantenolo X unghie e capelli va ad interferire con il calo peso ?

<p>Se ci sono carboidrati si legga attentamente l’etichetta</p>

Salve dottore, Sto per iniziare 3 step e mi chiedevo se potessi continuare a prediligere anche dopo aver concluso tutti gli step, i vostri prodotti solo per colazione e spuntini, quindi parliamo di “cose dolci”… aiuterei piu facilmente in questo modo, il mantenimento del peso raggiunto? O crede sia inutile?

<p>Ha ragione ,stabilizzerebbe il peso raggiunto</p>

Buona sera vorrei sapere se nel terzo Step i 30 grammi di carboidrati sono da pesare crudi o cotti per esempio il riso integrale e se la carne e i salumi possono essere sostituiti da proteine vegetali tipo tofu mopur seitan e se si può introdurre già la frutta

<p>Nel terzo step non sono consentiti i carboidrati del riso integrale</p> <p>Il terzo step ha una durata equivalente a quella del primo step e si suddivide in</p> <p>3/a si introduce una porzione di frutta a colazione</p> <p>3/b si introduce in aggiunta una porzione di frutta a pranzo o  a cena  ( una porzione di frutta di stagione equivale a 200 grammi di frutta)</p> <p>3/c si introduce  in aggiunta una porzione di pane integrale a pranzo e a cena ( una porzione equivale a 30 grammi)</p> <p>Non e’ consentito consumare proteine vegetali del tofu,mopur , seitan , ma solo proteine animali della carne o del pesce, oppure insaccati ( prosciutto crudo o cotto magri- 70 grammi, bresaola -100 grammi )</p>

Salve dottore, sto seguendo il regime new penta….io ed il mio compagno avremmo intenzione di provare ad avere un figlio. Se dovessi restare incinta e assumo i prodotti succede qualcosa al feto? Inoltre, durante la gravidanza è possibile continuare ad assumere almeno alcuni prodotti tipo la colazione e gli spuntini? Attendo fiduciosa una sua risposta, Manu

<p>La dieta chetogenica non e’ compatibile con la gravidanza, atteso che per lo sviluppo fetale occorrono soltanto carboidrati (il feto in accrescimento non metabolizza corpi chetonici e /o lipidi ).L’utilizzo di un solo prodotto normoproteico-ipoglucidico e’ possibile solo per incrementare l’apporto proteico nella dieta in gravidanza  e favorire un  auspicabile bilancio azotato positivo; tuttavia, a mio parere, l’utilizzo dell’integratore   e’ consentito solo se il consumo dei  carboidrati ,quantificato nella dieta, e lo stile di vita condotto in gravidanza,  sono tali da favorire un incremento di peso fisiologico ( valutabile  in  circa 9 -10 chili)    : e’ ovvio che  si impone anche un utilizzo restrittivo dei carboidrati   ,finalizzato a scongiurare  il rischio di diabete gestazionale ,qualora  sussita familiarita’ per il diabete mellito ( in tal caso il rischio gestazionale sara’ valutato attraverso una curva glicemica-insulinemica  da carico orale di 75 grammi di glucosio)</p>

Gentile sto iniziando lo step 3a volevo sapere quale frutta posso mangiare e la quantità ? Inoltre volevo sapere se la frutta + latticini devo alternarli con un prodotto penta. Grazie

<p>Per porzione di frutta nello step 3/a e’ da intendersi un frutto medio di stagione :l’assunzione della frutta, come peraltro della verdura ,  deve essere strettamente correlata alla stagionalita’ ,atteso che  solo in tal caso il prodotto ortofrutticolo e’ da ritenersi “fresco” e quindi utile ad apportare tutti i nutrienti in esso contenuti ( fruttosio,  vitamine idrosolubili, fibra alimentare idrosolubile,acqua elettroliti ecc.)</p> <p>A mio parere li puo’ sia alternare che associare nello step 3 /A</p>

Gentile Dottore, mi sono rivolto a una biologa nutrizionista perché in sovrappeso (170 cm x 94 kg) e insulino-resistente (glicemia 100, insulina nella norma, Homa-Index 2,91). La mia nutrizionista mi ha fatto iniziare la dieta dal 2 step (4 prodotti al dì [= 75 g di proteine funzionali]) + 140 g carne/pesce/albumi a cena), ma in 7 settimane ho perso soltanto 7,2 kg (però un bel po’ di cm di fianchi, girovita, cosce, collo etc.). Bevo più di 3 litri di acqua al giorno e prendo tutti gli integratori che mi sono stati prescritti (fra cui BCAA 3 mg/die), ma avverto spesso un senso di fame… è gestibile, però c’è. E’ normale? Ho provato a misurare la chetosi al mattino con gli stick, però sono quasi sempre negativi o al massimo sono presenti “tracce”.. Secondo Lei c’è qualcosa di sbagliato in questo piano alimentare? Devo cambiare professionista? Grazie molte. Cordiali saluti.

<p>Non deve mangiare carne o pesce perche’  Lei ,per insulino resistenza , ha probabilmente una  iperinsulinemia compensatoria che Le porta la glicemia basale a 100 mg/dl : le proteine animali da Lei introdotte con il pasto serale sono insulinogeniche ,cioe’ incrementano la produzione pancreatica di insulina, stimolando il  riferito senso di  fame da calo glicemico   ; in tal caso  e’ sbagliato iniziare la dieta dal secondo step : infatti,   atteso che la dieta chetogenica  e’ terapeutica in soggetti con insulino resistenza  , e’ buona prassi medica   misurare  l’insulina plasmatica i trigliceridi e la glicemia  preliminarmente  alla introduzione della dieta   e calcolare l’Homa index 2 , che ci consente  di stimare al “tempo zero”   la funzione beta cellulare e la sensibilita’ all’insulina; comunque     gia’ dal  valore del Suo Homa index 1 si capisce che la Sua omeostasi glicemica e’ fuori norma ,poiche’ il valore soglia di conformita’  di siffatto parametro e’ al massimo  2,25, e, quindi, la Sua insulina non e’ “nella norma” come Lei riferisce .Quindi deve riprendere la dieta dal primo step, anche per stimolare una corretta chetogenesi( ovviamente nel primo step tutti i pasti sono effettuati con integratori normoproteici-ipoglucidici New Penta) e quando la concentrazione plasmatica di insulina e’ decaduta, rispetto al valore iniziale, con Homa Index  1 stabilizzato sotto il valore di 2,25 , passare al secondo step.</p>